Doppio cappotto: una soluzione per l'efficientamento energetico

In un nuovo manuale, ANIT affronta un aspetto ancora poco conosciuto ma particolarmente interessante in chiave Direttiva Green: il cappotto su cappotto

di Redazione tecnica - 28/01/2025

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Con l’entrata in vigore della Direttiva Green (EPBD – Energy Performance of Buildings Directive) è stato stabilito l’ambizioso obiettivo di raggiungere un parco immobiliare a emissioni zero entro il 2050.

Efficientamento energetico: il doppio cappotto termico

Il raggiungimento di questo traguardo comporterà degli interventi notevoli su gran parte del patrimonio edilizio e, come ha sottolineato ANIT (Associazione Nazionale per l’Isolamento Termico e acustico) nel nuovo manuale "Cappotto su Cappotto", non solo sugli edifici più vecchi e completamente inefficienti, ma anche su quelli realizzati recentemente, i cui livelli di isolamento termico, pur presenti, potrebbero non essere più sufficienti per soddisfare le attuali esigenze.

Non solo: il numero elevato di cappotti termici realizzati negli ultimi anni potrebbe richiedere oltre a interventi di manutenzione, anche un potenziamento della loro resistenza termica, per adeguarsi a futuri e più stringenti requisiti.

Proprio per questo, nel manuale viene affrontato un tema che potrebbe rivelarsi particolarmente interessante in chiave riqualificazione energetica: il rafforzamento dell’isolamento termico tramite il raddoppio del cappotto esistente.

 

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