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FER X definitivo: via libera al decreto per 37,15 GW di nuovi impianti rinnovabili

Il ministro Pichetto firma il provvedimento atteso dal settore. Previsti contingenti dedicati a fotovoltaico, eolico, idroelettrico e gas residuati dai processi di depurazione. Accesso diretto per gli impianti fino a 1 MW e aste competitive per quelli di maggiore dimensione

di Redazione tecnica - 22/06/2026

Arriva il via libera definitivo al decreto FER X. Il ministro dell’Ambiente e della Sicurezza energetica, Gilberto Pichetto, ha firmato il provvedimento che introduce il nuovo meccanismo di sostegno destinato agli impianti alimentati da fonti rinnovabili con costi di generazione ormai prossimi alla competitività di mercato.

La firma del decreto segue la decisione della Commissione europea dell'8 giugno 2026, che ha ritenuto la misura compatibile con il mercato interno, senza sollevare obiezioni sotto il profilo degli aiuti di Stato.

Il testo sarà ora trasmesso agli organi di controllo e diventerà efficace il giorno successivo alla pubblicazione sul sito istituzionale del MASE.

FER X definitivo: il MASE approva il decreto

Il decreto FER X è rivolto agli impianti che producono energia elettrica da fonti rinnovabili considerate ormai mature dal punto di vista tecnologico ed economico.

In particolare, potranno beneficiare del nuovo sistema di incentivazione gli impianti solari fotovoltaici, gli impianti eolici, gli impianti idroelettrici e quelli alimentati da gas residuati dai processi di depurazione.

Il provvedimento sostiene la produzione di energia elettrica da fonti rinnovabili attraverso un meccanismo di supporto destinato alle tecnologie individuate dal decreto.

Previsti 37,15 GW di nuova capacità rinnovabile

Come confermato dal MASE, il contingente massimo incentivabile è stato fissato in 37,15 GW di nuova capacità rinnovabile, di cui 10 GW riservati agli impianti con potenza fino a 1 MW, che potranno accedere direttamente al meccanismo di supporto, e 27,15 GW destinati agli impianti di maggiore dimensione, per i quali sarà necessario partecipare a procedure pubbliche competitive organizzate dal Gestore dei Servizi Energetici (GSE).

La suddivisione dei contingenti destinati alle aste competitive prevede in particolare 16,5 GW per l'eolico, 10 GW per il fotovoltaico, 0,63 GW per l'idroelettrico e 0,02 GW per gli impianti alimentati da gas residuati dai processi di depurazione.

Per gli impianti di maggiore dimensione il sostegno sarà assegnato attraverso procedure pubbliche competitive gestite dal GSE. Le procedure competitive rappresenteranno il principale strumento di assegnazione degli incentivi per gli impianti di maggiore dimensione.

Regole operative entro 60 giorni

Entro 60 giorni dall'entrata in vigore del FER X, il MASE dovrà approvare, su proposta del GSE, le regole operative che disciplineranno le modalità di accesso agli incentivi, la gestione delle procedure competitive e gli adempimenti richiesti ai soggetti interessati.

Sarà quindi questo successivo provvedimento a definire nel dettaglio le procedure che operatori, investitori e sviluppatori dovranno seguire per partecipare al nuovo sistema di sostegno.

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