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Gestione informativa digitale e aggiornamento progettuale: i chiarimenti del MIT

Il Supporto Giuridico del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti chiarisce la disciplina transitoria applicabile nel caso di progettazione avviata con il vecchio codice dei contratti

di Redazione tecnica - 30/04/2025

Conclusioni

Nel nuovo parere, il MIT conferma che:

  • non è richiesto aggiornare integralmente la progettazione redatta ai sensi del vecchio Codice;
  • è obbligatorio aggiornare gli elaborati progettuali funzionali alla gara (CSA e schema di contratto), in conformità al d.lgs. n. 36/2023;
  • deve essere garantita la gestione informativa digitale prevista dall’art. 43 del nuovo Codice, salvi i casi di esclusione.

Le stazioni appaltanti, dunque, dovranno:

  1. conservare la progettazione pregressa ai sensi del D.Lgs. n. 50/2016.
  2. adeguare i documenti di gara (CSA, schema di contratto, documenti informativi) al D.Lgs. n. 36/2023;
  3. verificare e implementare, ove dovuta, la gestione informativa digitale (BIM) ai sensi dell’art. 43.
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