Sismabonus 2025: variazione destinazione d'uso per salvare l'incentivo

Sebbene il Sismabonus, fin dalla sua origine, sia previsto per interventi su immobili a destinazione abitativa o produttiva, le interpretazioni dell’Agenzia delle Entrate offrono margini di applicazione anche per altre tipologie di immobili

di Cristian Angeli - 28/01/2025

La conversione della destinazione d’uso

Anche qualora l’immobile non fosse attualmente destinato ad attività produttive o abitative, i lavori prospettati sembrano comunque compatibili con il Sismabonus. Ciò in quanto l’obiettivo della società è quello di convertire l’edificio in un Bed & Breakfast, destinandolo dunque a un uso produttivo.
In merito, l’Agenzia delle Entrate ha stabilito che, “in linea con la prassi sulle detrazioni per interventi di riqualificazione energetica e di riduzione del rischio sismico, sono ammesse al Superbonus anche le spese per interventi su immobili che, al termine dei lavori, saranno destinati ad abitazione” (Circolare 23/2022, p. 28).
Anche se questa disposizione si riferisce al Superbonus, il principio si ritiene che sia applicabile anche al Sismabonus, come dimostra l’esplicito riferimento alla prassi relativa agli interventi per la riduzione del rischio sismico. Ciò apre alla possibilità di agevolare i lavori pianificati.

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