Superbonus 110%: tutto sulle analisi dei prezzi nel computo metrico

Le Analisi dei Prezzi nel Computo Metrico per il Superbonus 110%: elaborazione, chiarimenti e riferimenti

di Donatella Salamita - 23/06/2021
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Superbonus 110%: tutto sulle analisi dei prezzi nel computo metrico

Determinato il Computo Metrico nel procedimento relativo alla maxi agevolazione del 110%, emanata dalla L.77/2020 art.119, costituisca uno tra gli indispensabili elaborati tecnici attinenti la fase precedente l’avvio dei lavori di efficientamento energetico e di recupero del patrimonio edilizio esistente, “Superecobonus e Supersismabonus”, rileva trattare le casistiche nelle quali risulta indifferibile avvalersi della elaborazione dell’Analisi del Prezzo Unitario.

Analisi dei prezzi: i chiarimenti dell'Enea

Partendo dal dato certo le opere agevolate con l’aliquota del 110% non prevedano e non ammettano l’utilizzo dell’Allegato I del Decreto Requisiti del MISE dell’08/08/2020 in quanto i massimali di costo in esso contenuti sono destinati agli interventi di cui al classico Ecobonus, emerge, in tal senso, come successivamente alla pubblicazione in Gazzetta Ufficiale dei Decreti del MISE del 06/08/2020, l’ENEA abbia chiarito uno degli aspetti più dubbi specificando tale nozione.

Sempre l’ENEA si è espressa in relazione ai costi, ai tetti massimi di spesa e detraibili per tipologia di intervento, oltre che alle modalità di calcolo dei medesimi, ponendo in evidenza l’obbligo ad eseguire la frazione matematica tra massimale relativo alla specifica prestazione per il valore pari a “1,1”, quale equivalente alla percentuale del 110, ne diviene gli interventi “trainati”, ad esempio la sostituzione degli infissi con un importo massimo agevolabile di €60.000,00 concorrano all’agevolazione per un totale complessino di €54.545,45.

La stessa ENEA ha, inoltre, evaso e trattato ampie argomentazioni, tra le quali sia l’applicazione dei prezzi ed a quali prezzi dover fare riferimento, attraverso chiarimenti e FAQ dirette a dissipare dubbi anche relativamente al rilascio dell’asseverazione sulla congruità dei costi, a quale “documento” il tecnico abilitato dovesse ricondursi tra l’Allegato A, nel dettaglio punto 13.1 e l’Allegato I, entrambi parte integrante e sostanziale del Decreto Requisiti del MISE. In merito l’ENEA rileva gli importi da tenere in considerazione per il rilascio dell’asseverazione sulla congruità dei costi debbano essere quelli indicati al punto 13.1 dell’Allegato A, contrariamente ai costi riportati nell’Allegato I, da utilizzare per gli interventi indicati nel citato Allegato A, ma per i quali l’asseverazione potrà essere surrogata dalla dichiarazione del fornitore o dell’installatore, sempreché si tratti di interventi oggetto di agevolazione di cui all’Ecobonus.

Ulteriori delucidazioni rese dall’ENEA

Oltre alle superiori e ad altre ulteriori precisazioni, l’ENEA ha diffuso appositi schemi circa i provvedimenti finalizzati alla determinazione dei prezzi tenuto conto del periodo nel quale iniziati i lavori, definendo, conseguentemente, quali decreti riguardanti requisiti tecnici e Prezzari siano da utilizzare.

Per quanto concerne i “Requisiti Tecnici”:

Inizio lavori

Requisiti

Fino al 05/10/2020

D.M. 19/02/2007
D.M. 11/03/2008  come modificato dal  D.M. 26/01/2010
D.M. 26/06/2015

Dal 06/10/2020

D.M. 06/08/2020 (Decreto Requisiti Tecnici)

L’utilizzo dei Prezzari è, invece, regolato come segue:

Inizio lavori

Requisiti

Fino al 05/10/2020

Prezzari OO.PP. delle Regioni o Province autonome
Listini ufficiali o listini delle CCIAA
Prezzi correnti (in difetto) di mercato in base al luogo di effettuazione degli interventi

Dal 06/10/2020

Prezzari OO.PP. delle Regioni o Province autonome o prezzari Dei, secondo la procedura delineata dal punto 13 del Decreto Requisiti Tecnici (vedi Ecobonus, 110% e ordinario, asseverazione e congruità dei costi: indicazioni pratiche e consigli)

L’Agenzia delle Entrate e l’Allegato I Decreto Requisiti

La non applicabilità dell’Allegato I per gli interventi oggetto di fruizione del Superbonus 110% è confermata anche dall’Agenzia delle Entrate della Regione Lombardia, che, nell’esitare l’Interpello 904-689/2011, evidenzia sia possibile negli interventi Ecobonus 50% l’utilizzo dell’allegato, ma non è ammesso il calcolo dell’importo, ovvero la redazione dell’analisi dei prezzi, avvalendosi dello stesso documento.

Speciale Superbonus

L’Allegato I del Decreto Requisiti MISE 08/08/2020

Come accennato l’Allegato I non è utilizzabile per gli interventi agevolati nella misura del 110%, lo stesso dicasi per gli interventi detraibili a mezzo il Bonus Casa 50%, ricorrendone l’ammissione e l’utilizzo per il solo Ecobonus.

In particolare il documento delimita i massimali specifici di costo per le opere sottoposte a dichiarazione del fornitore o dell’installatore, formandosi da una tabella nella quale inclusi una serie di interventi con massimali prefissati.

Per concretezza si è appurato che quanto riportato nell’Allegato I deriva dalla volontà del legislatore nel voler considerare una serie di opere in relazione alle quali determinato il valore ammissibile, e, difatti, per la maggiore, esse opere, posseggono quale unità di misura il metro quadrato e permettono addizionare ulteriori costi occorrenti, ciò nonostante, come predetto, non è ammissibile per la determinazione dell’analisi dei prezzi.

L’Allegato A del Decreto Requisiti MISE 08/08/2020

Il Decreto Requisiti del MISE del 06/08/2020 colloca i dati necessari per la determinazione dei costi entro determinati parametri, in previsione della massima spesa e della detrazione ammissibili riportate nell’Allegato A “Requisiti tecnici per l'accesso alle detrazioni fiscali per la riqualificazione energetica degli edifici - cd. Ecobonus”, dispone in relazione ai requisiti da riportare nell’asseverazione per gli interventi agevolati, ai quali ammesso l’accesso se la stessa è resa dal tecnico abilitato, il quale attesta la rispondenza delle opere sia ai requisiti che alle modalità previste dal Decreto MISE.

Il professionista elabora il computo metrico in relazione al quale assevera la congruità dei prezzi, di cui all’Allegato A correlandosi alla tipologia dell’intervento edilizio, ovvero disciplinato dalla L.77/2020 all’art.119 meglio noto con la dizione “Superbonus 110%”.

Al paragrafo 13 “Limiti delle agevolazioni” il punto 13.1 è attuato per le opere oggetto di Superbonus di cui al precitato art.119 c.mi 1 e 2, L.77/2020, oltre che per tutte le lavorazioni riportate nel medesimo Allegato A.

Il professionista rende l’asseverazione corredandola dal computo metrico, in modo tale da poter asseverare la congruità dei costi massimi ammessi, prezzi unitari, che, come chiarito da ENEA, dovranno risultare inferiori o uguali ai costi medi delle opere compiute rilevabili nei Prezzari Regionali, delle Province Autonome e nel Prezzario DEI, è previsto, nei casi in cui non siano rilevabili i singoli prezzi unitari riferiti ad una specifica lavorazione, il professionista possa stabilire, analiticamente, nuovi prezzi.

L’elaborazione dell’analisi prezzi diviene, pertanto, necessaria sia nei casi in cui i prezzari presentino carenza o incompletezza in riferimento alla lavorazione da realizzare, sia nei casi in cui siano privi della stessa, ma ciò va inteso anche per quegli interventi, in progetto, che richiedono l’impiego di determinati e specifici materiali se non corrispondenti alle descrizioni riportate negli stessi elenchi.

Lavorando sulla stesura dei computi metrici, che, come appurato, dovranno quantificare tutte le opere oggetto di intervento in  maniera concreta e reale, apportando solo eventuali varianti in corso dei lavori per le quali, dietro motivazione è possibile procedere con l’aggiornamento, ci si rende conto come nella molteplice quantità dei lavori riportati nei Prezzari Regionali, delle Province Autonome e nello stesso Prezzario DEI, alcuni siano effettivamente non applicabili al caso specifico, per tale ragione è, oltremodo, previsto l’utilizzo indifferenziato tra essi e senza alcuna gerarchia (Vds Parere Commissione Consultiva di Monitoraggio dei Lavori Pubblici: Risposta al Quesito n.1, febbraio 2021).

I criteri da seguire circa l’applicazione dei costi sono, testualmente, recitati alle lettere a) e b) del punto 13.1 Allegato A, Decreto Requisiti 06/08/2020, come segue:

a) i costi per tipologia di intervento sono inferiori o uguali ai prezzi medi delle opere compiute riportati nei prezzari predisposti dalle regioni e dalle province autonome territorialmente competenti, di concerto con le articolazioni territoriali del Ministero delle infrastrutture e dei trasporti relativi alla regione in cui è sito l'edificio oggetto dell'intervento. In alternativa ai suddetti prezzari, il tecnico abilitato può riferirsi ai prezzi riportati nelle guide sui “Prezzi informativi dell'edilizia” edite dalla casa editrice DEI- Tipografia del Genio Civile.

b) nel caso in cui i prezzari di cui alla lettera a) non riportino le voci relative agli interventi, o parte degli interventi da eseguire, il tecnico abilitato determina i nuovi prezzi per tali interventi in maniera analitica, secondo un procedimento che tenga conto di tutte le variabili che intervengono nella definizione dell'importo stesso. In tali casi, il tecnico può anche avvalersi dei prezzi indicati all'Allegato I. La relazione firmata dal tecnico abilitato per la definizione dei nuovi prezzi è allegata all'asseverazione di cui all'articolo 8 del decreto attuativo Riqualificazione energetica;

Come rilevare la necessità di ricorrere alla elaborazione dell’Analisi Prezzi dal confronto con i Prezzari

Individuare, con assoluta certezza, l’assenza o la carenza di una lavorazione occorrente per gli interventi in progetto, all’interno dei prezzari, comporta, per il professionista, la loro consultazione per potersi ricondurre al capitolo di riferimento nel quale trattate opere similari, procedendo, indi, alla verifica di quelle voci comparabili a quella occorrente.

Trattasi di un controllo mirato al riscontro sulla tipologia dei materiali utilizzati, tra voce di prezzario e lavorazione da effettuare, ma non solo, occorre appurarsi, se occorrenti, siano previsti fornitura, posa in opera e/o ulteriori opere accessorie necessarie per dare l’opera compiuta a perfetta regola d’arte.

Giunti alla determinazione non vi sia riscontro nella comparazione si procederà con lo studio dell’analisi prezzi, pur utilizzando, quale riferimento, la stessa voce di prezzario, modificandola secondo le esigenze richieste dall’attuabilità dell’opera.

Va rammentato come tra i fattori decisivi e determinanti l’elaborazione dell’analisi prezzi debba considerare anche particolari o specifiche tecniche legate al cantiere che diano modo di poter effettivamente realizzare quel tipo di intervento, anche se scaturenti da eccedenze o sottrazioni relativamente agli importi da prezzario, sono questi i casi nei quali in cantiere si rendono necessarie determinate opere di natura prettamente distinta per le quali occorre inserire determinate attività o materiali tali da rendere impossibile procedere per analogia.

Analisi Prezzi: la definizione

Secondo letteratura e pratica l’analisi del prezzo consiste nella predisposizione di precisi elementi e fattori conducenti alla definizione di un importo unitario che, quantificato e corredato di un unità di misura, corrisponda all’intervento il cui importo deve derivare dalla preliminare individuazione delle componenti elementari la lavorazione, tra le quali i costi della manodopera, dei materiali, dei noleggi e dei trasporti, nonché le spese generali e l’utile d’impresa, come vedremo più avanti.

Nel contesto dei progetti finalizzati alla fruizione delle agevolazioni fiscali di cui al Superbonus 110% l’analisi del prezzo si rende fondamentale in svariate casistiche, la più frequente si presenta per la sostituzione degli infissi, laddove considerate forma e materiale possono non risultare tra le voci elencate nei prezzari, o più in particolare se l’intervento attiene un edificio storico dotato di aperture particolari che dovranno attenersi al rispetto dell’abaco dei materiali e delle forme, ma non è il solo elemento, ulteriori esigenze nel dover elaborare la stima del costo nascono anche da peculiari caratteristiche dell’involucro edilizio, dal contesto in cui edificato e dalle aree circostanti.

La stima dei prezzi unitari

Esiste una differenziazione nella stesura di una analisi prezzi, in quanto i singoli importi possono essere stabiliti sinteticamente riconducendosi alle opere compiute o analiticamente, ovverosia, analizzano i prezzi unitari. È utile precisare il prezzo unitario computato sinteticamente sia quello desunto dai Prezzari Regionali, delle Province Autonome, DEI, dalle Camere di Commercio o dagli organizzazioni professionali nella sezione “Opere compiute” dove è incluso il costo della manodopera, del materiale, noli e trasporti, spese generali e utile dell’imprenditore.

All’interno di un computo metrico l’Analisi Prezzi potrà essere identificata e numerata con le denominazioni “Analisi Nuovi Prezzi nnn” o “Analisi Prezzi nnn”, con i rispettivi acronimi “A.N.P. 001” e “N.P. 001”, la numerazione sarà progressiva secondo il capitolo di spesa impostato nel computo.

Quali sono gli elementi sui quali contabilizzare la voce, in questi termini non andiamo lontano da quella che costituisce l’analisi prezzi per le opere pubbliche, difatti, terremo conto di alcuni costi essenziali per la formulazione della lavorazione, basandoci sulle voci da prezzari noteremo occorra quantificare quelle spese occorrenti, o singoli fattori produttivi, per compiere il lavoro, quali, come predetto, la manodopera, i materiali occorrenti, i noleggi ed i trasporti, le spese generali e l’utile d’impresa.

Per procedere è necessario suddividere la lavorazione nelle singole spese, pertanto, manodopera, materiali, noleggi e trasporti, attribuire la quantità di fattore occorrente a produrre quella unitaria di lavorazione, applicare il prezzo “elementare” rilevato dal listino prezzi “Materiali e lavorazioni”, si procede con l’aggiunta della quota spese fisse ed utile d’impresa nelle rispettive percentuali al costo complessivo.

Analisi Prezzi: procedimento

Occorre computare, singolarmente, le seguenti componenti:

  • Manodopera occorrente per la realizzazione del lavoro, necessaria è la definizione della qualifica degli operai impiegati, distinguendo tra operaio specializzato, operaio qualificato ed operaio comune, e conteggiando le ore necessarie lavorative. I costi orari da utilizzare si desumono dalle Tabelle Parametriche pubblicate dalle Camere di Commercio Provinciali e rilevate presso il Provveditorato Regionale delle Opere Pubbliche.
  • Materiali occorrenti, comprensivi del prezzo d’acquisto, da distinguersi tra “materiali base” o “semilavorati”, il loro importo viene stimato con diverse modalità, ad esempio attraverso indagini di mercato riferite ai prezzi locali applicati, rilevamenti dei mercuriali provinciali,  listini ufficiali, preventivi esibiti dalle ditte fornitrici o, anche, da rilievo nel Prezzario DEI.  Il prezzo del materiale congloberà, oltre al costo d’acquisto, anche le spese occorrenti per il trasporto in cantiere, lo scarico, l’accatastamento e lo sfrido.
  • Noli dei mezzi occorrenti per la realizzazione dell’intervento oggetto di analisi, il cui costo è determinato facendo riferimento al tipo di mezzo o attrezzatura noleggiati ed alle ore in cui necessita il suo utilizzo. Il costo del nolo si ricava dai Prezzari Regionali, delle Province Autonome e dal Prezzario DEI, importo dal quale bisogna detrarre l’utile d’impresa e le spese generali, in quanto, nella analisi del prezzo viene computato dopo lo sviluppo delle quantità.
  • Relativamente ai noleggi è importante individuarne la tipologia, ovverosia, l’occorrenza necessaria circa il “nolo a caldo” o il “nolo a freddo”, rispettivamente il “nolo a caldo” attiene il noleggio del mezzo d’opera o dell’attrezzatura comprensivo dell’operatore, comprende, quindi, il costo della manodopera, dei materiali di consumo, della normale manutenzione e dell’assicurazione del mezzo, diversamente il “nolo a freddo” inerisce il noleggio senza operatore, non ingloba i superiori costi, eccetto l’assicurazione del mezzo.
  • Trasporti, trattasi di quei costi da sostenere per l’approvvigionamento dei materiali e delle attrezzature, per il trasporto dei materiali di risulta nelle discariche e per ogni movimentazione di persone o cose sia occorrente.

Dai superiori dati si determina il prezzo unitario della lavorazione, alla quale si sommeranno le spese generali e l’utile d’impresa.

Entrando nel dettaglio delle spese generali e dell’utile d’impresa, i medesimi sono così definibili:

  • Spese generali riguardano i costi affrontati dalla ditta esecutrice indirettamente, non riconducibili né al lavoro e né al cantiere, la loro quantificazione oscilla tra il 13% ed il 17% da calcolarsi sulla sommatoria derivante dal computo dei materiali, manodopera, noli e trasporti, più esattamente trattasi della gestione amministrativa ed organizzativa dell’impresa, degli impianti di cantiere e delle opere propedeutiche a dare avvio all’intervento, ad esempio rilievi e tracciati.
  • Utile di impresa calcolato essere il 10% dei costi sopra espressi, è il costo rappresentativo il guadagno della ditta.

Ulteriori importi necessari per completare un’analisi prezzi

In determinati casi, se non computato nel quadro riepilogativo, andrà addizionata l’aliquota del 3% dovuta per gli oneri della sicurezza, ma non si esclude, in attinenza alla dizione “per dare il lavoro finito ed a perfetta regola d’arte”, così come riportata, comunemente, in ogni voce facente parte del computo metrico, occorra quantificare ulteriori costi, tra cui le opere provvisionali necessarie alla realizzazione della lavorazione compiuta.

Analisi prezzi e tabella di indirizzo

Segue un esempio nel quale elaborata l’analisi prezzi per la fornitura e l’installazione di una pompa di calore, la lavorazione è da intendersi indicativa per la sola elaborazione dei costi occorrenti, da catagolarsi nel Capitolo di Spesa “Ecobonus”.

Il riferimento ai prezzi della manodopera applicati utilizzato è la Provincia di Torino, rilevati ad Ottobre 2020 ed aggiornati a maggio 2019.

ANALISI PREZZI

n.

Codice

Descrizione dei lavori

Materiali ed oneri

Un. Mis.

Quantità

Pr. Unit.

Pr. Tot.

01

A.P.1

Pompa di calore reversibile aria/acqua per riscaldamento, condizionamento tipo […], Potenza termica: 8,8 kW (A7/W45-40) COP: 3,25; Potenza termica: 10,2 kW (A7/W35-30) COP: 4,12; Potenza frigorifera: 8,8 kW (A35/W7-12) EER 2,89; Potenza frigorifera: 11,61 kW (A35/W18-23) EER 3,89, circuito frigorifero, batteria evapo condensante, grado di protezione dei motori IP 54, pompa di circolazione, completa di quadro elettrico a microprocessore, compreso ogni onere e magistero per dare il lavoro finito a perfetta regola d’arte.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

A) MATERIALE

 

 

 

 

 

 

 

Pompa di calore

cad

1

8.000,00

8.000,00

 

 

 

Antivibranti in gomma

cad

1

205,00

205,00

 

 

 

Tastiera remota

cad

1

90,00

90,00

 

 

 

TOTALE MATERIALI

8.295,00

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

B) MANODOPERA

 

 

 

 

 

 

 

Operaio specializzato IV° liv.

ore

3,00

30,75

92,25

 

 

 

Operaio comune

ore

3,00

24,28

72,84

 

 

 

TOTALE MANODOPERA

165,09

 

 

 

C) NOLI E TRASPORTI

 

 

 

 

 

 

 

Noli

0,00

0,00

0,00

0,00

 

 

 

Trasporti 

3%

 

 

253,80

 

 

 

TOTALE NOLI E TRASPORTI 

253,80

 

 

 

SOMMANO (A+B+C)   

8.713,89

 

 

 

SPESE GENERALI (13,00%)

%

13

 

1.132,80

 

 

 

UTILE IMPRESA (10%)

%

10

 

871,39

IMPORTO COMPLESSIVO

10.718,08

Relazione Analitica

Come già evidenziato la redazione dell’Analisi dei Prezzi comporta, secondo le disposizioni del Decreto Requisiti, allegare una Relazione Analitica nella quale giustificare l’elaborazione dell’importo ed illustrare i motivi tecnici ed economici determinanti il medesimo. Nella stessa Relazione sarà possibile inserire la scomposizione analitica del prezzo nelle singole componenti occorse per la formazione dell’importo finale. Sarà discrezione del professionista rendere una relazione analitica sintetica o approfondita per meglio esplicare i passaggi effettuati nella elaborazione dell’analisi.

Valutazione tetto di spesa e detrazione massima, in riferimento alla congruità dei prezzi

Le voci oggetto di analisi prezzi concorrono nella valutazione del tetto massimo di spesa agevolato, ragion per cui occorre prestare attenzione sia ad esso che alla massima detrazione spettante in riferimento alla congruità dei prezzi asseverata dal tecnico incaricato, a tal uopo è utile evidenziare lo stesso valore sia considerato al netto di IVA e prestazioni professionali, soggetto a verifica di conformità specifica.