Superbonus: quando è dovuta la nuova comunicazione ad Enea?

L’esperto risponde sul nuovo obbligo di comunicazione dei dati relativi alle spese agevolabili fiscalmente dal superbonus

di Gianluca Oreto - 12/11/2024

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Nel caso di lavori di superbonus relativi solo all’efficientamento energetico di un condominio, ultimati ed asseverati a fine giugno 2024, vige l’obbligo di comunicazione ad Enea di cui all’art. 3 del Decreto Legge n. 39/2024, convertito con modificazioni dalla Legge n. 67/2024?

L’esperto risponde: le nuove comunicazioni per il superbonus

Oggi proviamo a rispondere al Geom. Fausto C. che chiede maggiori informazioni in merito al nuovo obbligo previsto dal citato art. 3 del D.L. n. 39/2024 e reso operativo solo a partire dalla pubblicazione del DPCM 17 settembre 2024.

Prima di rispondere occorre una dovuta premessa in merito a questo nuovo obbligo che vale unicamente per i lavori agevolati dal superbonus (art. 119, D.L. n. 34/2020) e sui quali occorre distinguere tra:

  • superecobonus;
  • suspersismabonus.

In entrambe in casi, la norma prevede che vadano comunicati i seguenti dati:

  1. i dati catastali relativi all’immobile oggetto degli interventi;
  2. l’ammontare delle spese sostenute nell’anno 2024 fino al 29 maggio 2024 (data di entrata in vigore del D.L. n. 39/2024);
  3. l’ammontare delle spese che prevedibilmente saranno sostenute successivamente al 29 maggio 2024 negli anni 2024 e 2025;
  4. le percentuali delle detrazioni spettanti in relazione alle spese di cui alle lettere b) e c).

Nel caso di superecobonus i dati vanno comunicati ad Enea, mentre per il supersismbonus al Portale Nazionale delle Classificazioni Sismiche (PNCS) gestito dal Dipartimento Casa Italia della Presidenza del Consiglio dei Ministri.

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