Superbonus 110%: da Eni Gas e Luce una proposta per gli interventi e la cessione del credito

28/09/2020

26.595 volte
Superbonus 110%: da Eni Gas e Luce una proposta per gli interventi e la cessione del credito

Superbonus 110%: arriva da Eni Gas e Luce una proposta completa per il miglioramento energetico e strutturale e la cessione del credito come previsto dal D.L. n. 34/2020 (c.d. Decreto Rilancio), convertito con modificazioni dalla legge 17 luglio 2020, n. 77.

Superbonus 110%: le proposte per la cessione del credito

L'aspetto fondamentale per il funzionamento delle nuove detrazioni fiscali del 110% (c.d. superbonus) è, infatti, rappresentato dalla possibilità di optare, alternativamente alla fruizione del beneficio fiscale in 5 anni, per lo sconto in fattura da parte dei fornitori che hanno realizzato l'intervento o la cessione del credito d'imposta.

Nelle ultime settimane erano già arrivate le proposte di UniCredit, Intesa Sanpaolo, Poste Italiane e Generali Italia per la cessione del credito, oggi registriamo anche quella di Eni Gas e Luce che, diversamente dalle precedenti, ha presentato CappottoMio ovvero una soluzione che consente di intervenire per migliorare l'efficienza energetica e strutturale, e accedere ai benefici fiscali previsti dal Decreto Rilancio.

Superbonus 110%: da Eni Gas e Luce CappottoMio

Entrando nel dettaglio, la proposta di Eni Gas e Luce si compone di 4 aree di intervento che consentono contemporaneamente di accedere al superbonus 110%:

  • cappotto termico, per la coibentazione della pareti dell'edificio, la sostituzione degli infissi e dei serramenti e il rifacimento e la coibentazione della falda o del solaio della casa;
  • fotovoltaico, per l'installazione di impianti fotovoltaici se associati ad uno degli interventi trainanti (cappotto termico, riqualificazione impianti e consolidamento antisismico);
  • impianti, per la riqualificazione degli impianti e centrali termiche esistenti con l'installazione di sistemi di termoregolazione e adeguamento degli impianti già esistenti alla normativa vigente;
  • antisismico, per il consolidamento antisismico grazie all’installazione di dispositivi appositi, all’utilizzo di materiali per rinforzarne la struttura, al consolidamento delle murature e delle fondamenta.

La proposta di Eni gas e luce rende possibile gli interventi mediante degli esperti del settore che si occupano a 360 gradi di tutto:

  • un team qualificato per consente di intervenire su tutte le aree previste dalla normativa;
  • partner selezionati per garantire alti standard di qualità;
  • professionisti che si occupano della pratica di cessione del credito.

Superbonus 110%: da Eni Gas e Luce un riepilogo delle detrazioni fiscali previste dal Decreto Rilancio

Eni Gas e Luce fa anche un ottimo riepilogo delle detrazioni fiscali previste dall'art. 119 del Decreto Rilancio e dalle possibilità di sconto in fattura e cessione del credito del successivo art. 121, suddividendolo in

  • detrazioni per interventi di efficienza energetica;
  • detrazioni per l’adozione di misure antisismiche.

Superbonus 110%: le detrazioni per interventi di efficienza energetica

Per l’efficientamento energetico degli edifici, Eni Gas e Luce ricorda che la norma prevede la detrazione del 110% per i seguenti interventi:

  • Interventi di isolamento termico delle superfici opache verticali, orizzontali e inclinate che interessano l’involucro dell’edificio con un’incidenza superiore al 25 % della superficie disperdente lorda dell’edificio medesimo. La detrazione è calcolata su:
    • euro 50.000 per gli edifici unifamiliari o per le unità immobiliari site all’interno di edifici plurifamiliari che siano funzionalmente indipendenti e dispongano di uno o più accessi autonomi dall’esterno;
    • euro 40.000 moltiplicato per il numero delle unità immobiliari che compongono l’edificio per gli edifici composti da due a otto unità immobiliari;
    • euro 30.000 moltiplicato per il numero delle unità immobiliari che compongono l’edificio per gli edifici composti da più di otto unità immobiliari.
  • Interventi per la sostituzione degli impianti di climatizzazione invernale esistenti con impianti centralizzati con efficienza almeno pari alla classe A di prodotto o a pompa di calore. La detrazione è calcolata su un ammontare complessivo delle spese non superiore a:
    • euro 30.000 per gli edifici unifamiliari o per le unità immobiliari site all’interno di edifici plurifamiliari che siano funzionalmente indipendenti e dispongano di uno o più accessi autonomi dall’esterno;
    • euro 20.000 moltiplicato per il numero delle unità immobiliari che compongono l’edificio per gli edifici composti fino a otto unità immobiliari
    • euro 15.000 moltiplicato per il numero delle unità immobiliari che compongono l’edificio per gli edifici composti da più di otto unità immobiliari.

Eni Gas e Luce ricorda anche che effettuato uno dei suddetti interventi (c.d. trainanti), rientrano nel superbonus anche tutti gli altri interventi di efficientamento energetico, come ad esempio gli infissi e le caldaie a condensazione, se eseguiti congiuntamente ad almeno uno di quelli nei punti precedenti. Per questi la detrazione è calcolata su un ammontare complessivo previsto dai limiti di spesa di ciascun intervento. Infine, per poter accedere alla detrazione, è obbligatorio che gli interventi sopra menzionati, oltre a rispettare i relativi requisiti tecnici, garantiscano un miglioramento di almeno due classi energetiche dell’edificio.

Sismabonus 110%: le detrazioni per l’adozione di misure antisismiche

Per quanto riguarda invece gli interventi di messa in sicurezza antisismica degli edifici, Eni Gas e Luce ricorda che la detrazione al 110% è prevista fino ad un ammontare complessivo pari a 96.000 euro per singola unità immobiliare per l’adozione di misure antisismiche su edifici ubicati nelle zone sismiche 1, 2 e 3.

Fotovoltaico e colonnine elettriche: le detrazioni per interventi contestuali

In riferimento all'installazione di impianti fotovoltaici e di colonnine di ricarica di veicoli elettrici, la detrazione del 110% è riconosciuta solo:

  • per gli impianti fotovoltaici se effettuati congiuntamente a interventi di Ecobonus o di Sismabonus;
  • per l’installazione di infrastrutture per la ricarica di veicoli elettrici se effettuati congiuntamente con uno degli interventi di Ecobonus.

Superbonus 110%: i soggetti beneficiari

Il Decreto Rilancio specifica i soggetti che possono fruire della detrazione al 110%, ovvero:

  • condomini;
  • persone fisiche;
  • istituti autonomi per le case popolari fino al 30 giugno 2022;
  • cooperative di abitazione a proprietà indivisa;
  • enti del terzo settore;
  • associazioni e società sportive dilettantistiche.

Superbonus 110%: sconto in fattura e cessione del credito

Come detto più volte, l'elemento più innovativo del Decreto Rilancio è rappresentato dalla possibilità di optare in luogo dell'utilizzo diretto della detrazione alternativamente:

  • per un contributo, sotto forma di sconto sul corrispettivo dovuto, fino a un importo massimo pari al corrispettivo stesso, anticipato dai fornitori che hanno effettuato gli interventi;
  • oppure, per la cessione di un credito d'imposta di pari ammontare, con facoltà di successiva cessione ad altri soggetti, ivi inclusi istituti di credito e altri intermediari finanziari.

Opzione che non è valida solo per gli interventi che accedono al superbonus ma negli anni 2020 e 2021 spese anche per:

  • interventi di ristrutturazione edilizia;
  • interventi di efficienza energetica;
  • interventi antisismici;
  • interventi per il rifacimento di facciate;
  • installazione di impianti fotovoltaici;
  • installazione di colonnine per la ricarica dei veicoli elettrici.

Accedi allo Speciale Superbonus 110% e resta sempre aggiornato

A cura di Redazione LavoriPubblici.it

© Riproduzione riservata



Esprimo il consenso al trattamento dei dati personali ai sensi della normativa vigente e secondo le finalità illustrate nell'informativa