Ampliamento della platea dei contribuenti che possono utilizzare il 730
Una delle novità principali introdotte quest’anno è la possibilità di usare il 730 anche per dichiarare redditi che in passato richiedevano il modello Redditi Persone fisiche.
Rientrano ora nel 730:
- redditi a tassazione separata (come i rimborsi di oneri già detratti o dedotti negli anni precedenti), da riportare nel nuovo quadro M;
- plusvalenze di natura finanziaria e cripto-attività, confluite nel nuovo quadro T;
- redditi soggetti a imposta sostitutiva o rivalutazione terreni, prima gestiti esclusivamente con il modello Redditi.
Si tratta di una semplificazione che evita la doppia compilazione per molti contribuenti, soprattutto pensionati e lavoratori dipendenti con redditi aggiuntivi occasionali. Restano invece esclusi i redditi che confluiscono nei quadri RM, RS e RU, per i quali sarà comunque necessario il modello Redditi aggiuntivo o correttivo.