La disciplina dell’accesso agli atti di gara è uno dei terreni più delicati del contenzioso amministrativo in materia di appalti pubblici, caratterizzata da una linea sottile tra trasparenza e tutela dei segreti tecnici o commerciali.
Accesso offerta tecnica e tutela know-how: il TAR sui limiti alla riservatezza
Esempio ne è la vicenda esaminata dal TAR Liguria con la sentenza 11 luglio 2025, n. 833, sul ricorso presentato dal secondo classificato in una gara per l'appalto di servizi, per l’ostensione integrale dell’offerta tecnica dell’aggiudicatario.
Nello specifico, l'OE ha presentato istanza ex artt. 35, comma 5, d.lgs. n. 36/2023 e 116 c.p.a., chiedendo l’integrale accesso alla relazione tecnica dell’aggiudicataria.La stazione appaltante ha accolto le opposizioni della controinteressata, accogliendo solo parzialmente l’istanza eoscurando le sezioni dichiarate riservate in quanto contenenti presunti “segreti tecnici e commerciali”.
Da qui il ricorso al giudice amministrativo, con l’obiettivo di ottenere l’ordine di esibizione integrale.
La domanda centrale è: fino a che punto l’opposizione del concorrente aggiudicatario può limitare il diritto di accesso e, soprattutto, quali sono i criteri per qualificare realmente un’informazione come segreto industriale?