Interventi realizzati con EPC Contractor
FAQ n. 002 - Può il beneficiario del contributo in conto capitale sostenere le spese ammissibili per il tramite di un unico fornitore (EPC Contractor) con un contratto chiavi in mano? In tal caso, le fatture devono esplicitare le singole voci dei costi ammissibili con relativo importo? l’EPC Contractor può essere una società dello stesso gruppo societario del beneficiario?
Qualora il soggetto beneficiario abbia sottoscritto un contratto EPC, la documentazione di spesa e pagamento dovrà recare gli elementi di tracciabilità indicati nelle Linee Guida per i Soggetti Attuatori del MASE ed essere corredata da uno stato avanzamento lavori, ovvero da una descrizione analitica dei singoli servizi, forniture e lavori prestati e del relativo importo, facendo attenzione a includere nei costi richiesti a rimborso esclusivamente le spese funzionali e strettamente necessarie alla realizzazione dell’intervento. Inoltre, fatto salvo il rispetto della normativa in materia di appalti ove applicabile, l’EPC Contractor può essere rappresentato da una società appartenente al medesimo gruppo societario del beneficiario, a condizione che sia data prova della congruità del costo rispetto alle normali condizioni di mercato attraverso apposite evidenze documentali (ad esempio, perizie e valutazioni tecniche rese da professionisti indipendenti) e sia assicurata la completa tracciabilità delle spese tra le società infragruppo. In termini generali, in base al principio di sana gestione finanziaria secondo il quale ogni spesa pubblica deve essere economica, efficiente, efficace e trasparente, non è ammesso alcun onere che possa anche potenzialmente costituire uno specifico vantaggio per il beneficiario o per una sua società del gruppo ma solo se costituisca un costo esposto o effettivo, puntualmente documentato e tracciabile per l’attuazione del progetto.