blumatica successioni legittime testamentarie e miste

Appalti pubblici, rivoluzione silenziosa: anche i dirigenti potranno ricevere gli incentivi

Il Decreto Infrastrutture (D.L. 73/2025) introduce una deroga esplicita al principio di onnicomprensività, riconoscendo ai dirigenti il diritto a ricevere incentivi per le funzioni tecniche ex art. 45 del Codice dei contratti

di Pietro Grosso - 05/08/2025

Le nuove sfide applicative: criteri, valutazioni e indicatori di performance

Naturalmente, ogni riforma porta con sé nuove sfide applicative che dovranno essere affrontate con saggezza e pragmatismo dalle amministrazioni chiamate ad implementare il nuovo sistema. Le stazioni appaltanti dovranno infatti definire criteri trasparenti e oggettivi per l'assegnazione degli incentivi, evitando il rischio di arbitrarietà o di favoritismi che potrebbero minare la credibilità dell'intera operazione.

Sarà fondamentale sviluppare sistemi di valutazione delle performance che tengano conto non solo dei risultati quantitativi - come il rispetto dei tempi di realizzazione delle opere o il contenimento dei costi - ma anche della qualità professionale, dell'innovazione gestionale e del contributo al miglioramento dell'efficienza amministrativa.

Un esempio virtuoso potrebbe essere quello di legare gli incentivi a indicatori compositi che valorizzino il rispetto dei cronoprogrammi, la riduzione del contenzioso, il miglioramento degli standard qualitativi delle opere, l'innovazione nei processi di gara e la capacità di gestire efficacemente le relazioni con gli operatori economici. Criteri misurabili e verificabili che premino l'eccellenza senza creare disparità ingiustificate e che, al tempo stesso, contribuiscano al miglioramento complessivo dell'azione amministrativa.

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