Verso una nuova stagione di investimenti
Sul fronte degli investimenti, il documento segnala una crescita costante: nel 2025 la spesa in conto capitale ha superato i 20 miliardi di euro, un livello paragonabile ai massimi degli anni Duemila.
La spinta del PNRR ha favorito la riattivazione di migliaia di cantieri, ma il taglio di oltre 8 miliardi in dieci anni alle risorse statali per gli investimenti locali rischia di interrompere questo trend.
L’ANCI propone quindi di:
- stabilizzare i fondi pluriennali per gli investimenti comunali, anche attraverso la programmazione dei fondi di coesione;
- riformare il Titolo VIII del TUEL per gestire meglio i casi di dissesto e predissesto;
- rafforzare il ruolo dei Comuni nella realizzazione di progetti di rigenerazione urbana e housing sociale, oggi solo parzialmente coperti dal PNRR.
Il documento si chiude con un appello alla realizzazione di una manovra che riconosca il ruolo centrale dei Comuni nella tenuta sociale, economica e amministrativa del Paese. La sfida del DDL Bilancio 2026 sarà quella di trasformare le misure transitorie in strumenti stabili di governo e di fiducia verso le autonomie locali.