blumatica successioni legittime testamentarie e miste

DDL Bilancio 2026: le richieste dell’ANCI per salvaguardare i Comuni

L’Associazione dei Comuni italiani riconosce segnali positivi nella manovra, ma chiede interventi strutturali per garantire sostenibilità finanziaria, autonomia e continuità dei servizi locali

di Redazione tecnica - 09/11/2025

Verso una nuova stagione di investimenti

Sul fronte degli investimenti, il documento segnala una crescita costante: nel 2025 la spesa in conto capitale ha superato i 20 miliardi di euro, un livello paragonabile ai massimi degli anni Duemila.

La spinta del PNRR ha favorito la riattivazione di migliaia di cantieri, ma il taglio di oltre 8 miliardi in dieci anni alle risorse statali per gli investimenti locali rischia di interrompere questo trend.

L’ANCI propone quindi di:

  • stabilizzare i fondi pluriennali per gli investimenti comunali, anche attraverso la programmazione dei fondi di coesione;
  • riformare il Titolo VIII del TUEL per gestire meglio i casi di dissesto e predissesto;
  • rafforzare il ruolo dei Comuni nella realizzazione di progetti di rigenerazione urbana e housing sociale, oggi solo parzialmente coperti dal PNRR.

Il documento si chiude con un appello alla realizzazione di una manovra che riconosca il ruolo centrale dei Comuni nella tenuta sociale, economica e amministrativa del Paese. La sfida del DDL Bilancio 2026 sarà quella di trasformare le misure transitorie in strumenti stabili di governo e di fiducia verso le autonomie locali.

© Riproduzione riservata

Documenti Allegati

I contenuti pubblicati su LavoriPubblici.it sono protetti dalla normativa vigente in materia di diritto d’autore e tutela delle banche dati. È vietata la riproduzione integrale o sostanziale, anche parziale ove effettuata in modo sistematico, nonché mediante strumenti automatizzati, degli articoli, delle banche dati e dei contenuti editoriali della testata su qualsiasi supporto, sito web, piattaforma digitale o mezzo di comunicazione, in assenza di preventiva autorizzazione scritta dell'editore.
Sono consentiti esclusivamente brevi estratti, citazioni e richiami ai contenuti pubblicati, purché accompagnati dall’espressa indicazione della fonte e dal relativo link all'articolo originale.