Modalità di fruizione della detrazione
La detrazione può essere utilizzata:
- in dichiarazione dei redditi, come detrazione IRPEF ripartita in 5 anni per le spese fino al 2023, e in 10 anni per le spese sostenute dal 1° gennaio 2024;
- non è più prevista la possibilità di optare per sconto in fattura o cessione del credito, a seguito delle modifiche introdotte dal D.L. n. 39/2024, salvo poche eccezioni residuali (es. ONLUS, IACP, cooperative edilizie).
Decesso del beneficiario o vendita immobile: il trasferimento delle detrazioni
In riferimento al trasferimento delle rate residue di detrazione, l’Agenzia ha confermato che in assenza di norme specifiche, le quote non fruite:
- non si trasferiscono agli eredi in caso di decesso del beneficiario;
- non si trasferiscono neppure in caso di cessione dell’immobile: resta il diritto del contribuente originario a continuare a fruire delle rate residue, a prescindere dal trasferimento dell’immobile.