La fine dell'anno potrebbe segnare il termine per l'accesso a numerose agevolazioni fiscali legate a interventi di recupero del patrimonio edilizio. Vediamole in dettaglio
Il sismabonus è l’agevolazione spettante per interventi
finalizzati al miglioramento strutturale degli edifici e che
portino alla riduzione del rischio sismico.
La percentuale spettante è del 50% su un massimale di spesa di
96mila euro, per immobili ubicati nelle zone a rischio sismico 1, 2
e 3.
Come per l’Ecobonus, la percentuale di detrazione varia a
seconda del miglioramento di classe sismica e
all’ambito soggettivo di applicazione (privati o condomìni),.
Come per l'Ecobonus, riportiamo una tabella riepilogativa sulle
tipologie di interventi ammessi, di beneficiario e le
corrispondenti percentuali di detrazione spettante.
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