Cambio di destinazione d’uso unità seminterrate e al primo piano fuori terra: i limiti del Salva Casa
Il TAR Lazio chiarisce che, in assenza della normativa regionale prevista dall’art. 23-ter del Testo Unico Edilizia, il cambio di destinazione d’uso “verticale” resta soggetto a permesso di costruire.
Il nuovo art. 23-ter si propone di semplificare, ma resta
incompleto senza l’attuazione regionale prevista dal comma
1-quater. In assenza di tale disciplina, i tecnici e i cittadini
rischiano di ritenere erroneamente applicabile la SCIA anche nei
casi in cui, invece, è ancora necessario il permesso di
costruire.
La sentenza del TAR Lazio è un importante richiamo alla
prudenza: il mutamento di destinazione d’uso “verticale” per unità
situate al primo piano fuori terra o nei seminterrati resta, fino a
nuovo intervento legislativo regionale, soggetto al regime
ordinario. E quindi a possibili sanzioni
demolitorie in caso di errata qualificazione.
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