Crediti Superbonus scartati e poi riammessi: come richiederli?

Interrogazione al MEF su una questione pratica di non poco conto: cosa devono fare i contribuenti per fruire dei crediti non più oggetto di contenzioso ma formalmente scaduti?

di Redazione tecnica - 30/06/2025

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Tra le tante questioni legate al Superbonus, una particolarmente spinosa riguarda l’utilizzo dei crediti d’imposta contestati dall’Agenzia delle Entrate e successivamente riconosciuti spettanti, all’esito del contenzioso.

Crediti Superbonus riammessi dopo il contenzioso: come utilizzarli?

Sono infatti numerosi i contribuenti che si trovano in una situazione d’impasse, non riuscendo a usufruire dei crediti maturati entro il 31 dicembre 2023, da utilizzare in quattro annualità, in quanto la relativa quota risulterebbe «scaduta» e non più utilizzabile negli anni successivi a quello di competenza.

Allo stato attuale, non è prevista una procedura informatica che consenta di acquisire e riabilitare i crediti scaduti, per fruirne pienamente, considerando anche la possibile sopravvenuta incapienza del contribuente.

Si tratta di un problema sollevato in Commissione Finanze alla Camera dall’on. Enrica Alifano con l’interrogazione n. 5-04143Iniziative volte a garantire la piena fruizione delle agevolazioni fiscali per interventi edilizi ammessi al cosiddetto Superbonus 110%” e che, secondo la deputata, non ha avuto una risposta soddisfacente dal Sottosegretario Federico Freni.

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