Il coordinamento con il Codice dei Beni Culturali e con le norme sugli incentivi fiscali
La complessità normativa legata alla rigenerazione urbana si manifesta anche con il Codice dei Beni Culturali e del Paesaggio, acuita dai procedimenti relativi alle fonti rinnovabili.
Interventi di efficientamento energetico, come l'installazione di cappotti termici e impianti fotovoltaici su edifici storici o situati in centri storici, sono stati oggetto di dinieghi e controversie da parte delle soprintendenze e degli enti preposti alle autorizzazioni. Sebbene l'Ecobonus 110% abbia significativamente incentivato tali interventi, ha anche messo in evidenza la necessità di riformulare normative e regolamenti locali, portando a variazioni significative tra i comuni.
Per UNITEL è imprescindibile che il governo centrale intervenga per uniformare per evitare disparità locali che potrebbero compromettere l'identità culturale e architettonica delle nostre città. Si tratta di un intervento cruciale per garantire coerenza e efficacia nelle politiche di rigenerazione urbana e sostenibilità ambientale.