Incentivi, controlli e patente a crediti: le nuove leve per la prevenzione
Scendendo nel dettaglio, il decreto introduce una serie di misure destinate a incidere direttamente sull’organizzazione dei cantieri, delle aziende agricole e delle imprese manifatturiere.
Tra le principali novità:
- viene orientata l’attività di vigilanza dell’INAIL verso i datori di lavoro che utilizzano il subappalto, pubblico o privato. Parallelamente, vengono introdotte nuove disposizioni sulla patente a crediti e sul badge digitale di cantiere, che sarà precompilato con i dati dei lavoratori presenti nelle piattaforme SIISL;
- è previsto un incremento degli organici dell’INAIL e del Comando Carabinieri per la tutela del lavoro, con l’obiettivo di rafforzare la capacità ispettiva sul territorio;
- vengono riviste le aliquote INAIL e i contributi agricoli. Dal 1° gennaio 2026 l’INAIL potrà modulare in modo più flessibile le aliquote contributive, premiando con un “bonus sicurezza” le imprese che dimostrano un andamento infortunistico positivo e penalizzando chi presenta carenze sistemiche. Sono previste specifiche cause di esclusione per chi non rispetta le norme di sicurezza;
- si punta a una rete di lavoro agricolo di qualità: l’adesione sarà consentita solo alle imprese senza condanne o sanzioni in materia di sicurezza negli ultimi tre anni. A queste realtà sarà riservata una quota delle risorse INAIL, in ottica premiale.