La Regione Emilia-Romagna ha pubblicato la Circolare n. 768361 del 5 agosto 2025 per illustrare il contenuto della Legge Regionale 25 luglio 2025, n. 5, con cui sono state recepite e adattate al contesto regionale le modifiche introdotte dalla Legge n. 105/2024 di conversione del D.L. n. 69/2024 (Salva Casa).
L’intervento legislativo, pubblicato sul BURERT n. 194/2025 ed entrato in vigore il 26 luglio 2025, ha modificato in modo mirato la L.R. 30 luglio 2013, n. 15 (semplificazione della disciplina edilizia) e la L.R. 21 ottobre 2004, n. 23 (vigilanza e controllo dell’attività edilizia), introducendo al contempo ulteriori misure di semplificazione e trasparenza dei procedimenti.
Temi centrali della riforma regionale
La riforma regionale non si limita a un mero recepimento formale
delle modifiche introdotte a livello statale: interviene su nodi
applicativi che, nella prassi professionale, hanno generato
incertezze interpretative e difformità operative tra i Comuni.
Il legislatore dell’Emilia-Romagna ha scelto di intervenire su
punti nevralgici per il governo del territorio:
- Cambio di destinazione d’uso – definendo le procedure alla luce della nuova disciplina statale e mantenendo un saldo legame con la pianificazione urbanistica comunale, per evitare interpretazioni disomogenee;
- Agibilità – chiarendo tempistiche, modalità e responsabilità, anche in funzione della commerciabilità economica degli immobili;
- Semplificazione delle sanatorie edilizie – integrando le novità in materia di accertamenti di conformità e regolarizzazioni paesaggistiche e sismiche, per dare certezze procedurali a tecnici e uffici;
- Liberalizzazione di alcuni interventi edilizi minori – con effetti immediati sul carico burocratico e sui tempi di rilascio dei titoli;
- Modulistica edilizia unificata – confermata come strumento imprescindibile per garantire uniformità e trasparenza, ora aggiornata con la D.G.R. n. 1298/2025.
Questi interventi hanno una ricaduta diretta sull’operatività degli uffici tecnici e dei professionisti, perché incidono sui titoli edilizi, sulle verifiche di legittimità e sulla tempistica complessiva dei procedimenti.