Un’offerta economica che indica soltanto il prezzo finale, senza riportare la percentuale di ribasso richiesta dal disciplinare, determina l’automatica esclusione dalla gara? E fino a che punto la stazione appaltante può rettificare errori o omissioni dell’operatore, distinguendo tra carenze sostanziali e meri refusi emendabili?
A rispondere a queste domande, confermando la validità dell’aggiudicazione di un appalto, è il TAR Campania con la sentenza del 26 settembre 2025, n. 6406.
Offerta senza percentuale di ribasso: va esclusa?
La controversia trae origine da una procedura di gara per l’affidamento della gestione di un asilo nido. La ricorrente sosteneva che l’aggiudicataria dovesse essere esclusa per violazione del disciplinare, in quanto l’offerta presentava solo l’indicazione del prezzo complessivo, senza esplicitare il ribasso percentuale.
Da qui l’impugnazione dell’aggiudicazione davanti al TAR Campania, che ha confermato la legittimità dell'operato della stazione appaltante, sia nel riconoscere l'errore materiale che l'effettiva volontà dell'operatore.