Ecobonus e Bonus Casa: tutte le date dei portali ENEA dal 2020 al 2025

Le date ufficiali di apertura dei portali ENEA determinano i 90 giorni per l’invio dei dati ma la Cassazione ha ormai confermato che l’omessa comunicazione non fa perdere la detrazione in assenza di una norma espressa.

di Redazione tecnica - 14/11/2025

La tempestività nella trasmissione dei dati all’ENEA continua a rappresentare un passaggio fondamentale per professionisti e contribuenti che intendono beneficiare delle detrazioni fiscali per interventi di efficienza energetica. Ogni anno l’apertura dei portali dedicati determina il momento esatto da cui decorrono i 90 giorni per l’invio delle schede descrittive, rendendo essenziale monitorare con precisione le date di pubblicazione.

Efficienza energetica e trasmissione dati: le date di apertura dei portali ENEA

L’ENEA ha reso disponibile un riepilogo completo relativo alle annualità 2020–2025, confermando un dato ormai strutturale: i portali non vengono mai pubblicati il 1° gennaio, con la conseguenza che per i lavori conclusi prima dell’apertura del sito, il termine dei 90 giorni decorre dalla data effettiva di messa online.

A questo quadro si affianca un principio ormai consolidato dalla Corte di Cassazione: l’omessa o tardiva trasmissione dei dati all’ENEA non comporta la perdita dell’ecobonus, in assenza di una norma espressa che preveda una decadenza. Si tratta di un adempimento con finalità informative e statistiche, utile al monitoraggio nazionale sul risparmio energetico, ma privo — allo stato — di effetti costitutivi sul diritto alla detrazione.

Per i tecnici e i contribuenti, ciò significa lavorare su due piani distinti:

  • massima attenzione alle tempistiche ENEA per il corretto adempimento amministrativo;
  • consapevolezza della giurisprudenza tributaria per evitare recuperi d’imposta ingiustificati.
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