Elementi di rilievo
Un punto di novità riguarda la protezione delle opere generate con strumenti di IA, che saranno tutelate se costituenti risultato del lavoro intellettuale umano.
Sul piano penale viene introdotto il nuovo reato di illecita diffusione di contenuti deepfake, punito con la reclusione da 1 a 5 anni, a tutela dell’identità personale e contro la manipolazione fraudolenta di immagini, video e voci.
Governance e possibili criticità
Il disegno di legge designa AgID e Agenzia per la Cybersicurezza Nazionale (ACN) come autorità nazionali di riferimento. Si tratta comunque di un punto controverso: la Commissione Europea ha evidenziato possibili criticità di governance, legate alla mancanza di piena indipendenza delle autorità individuate rispetto a quanto richiesto dall’AI Act.
Un’altra osservazione ha riguardato la sovrapposizione normativa in materia di watermark, che rischia di creare incertezza applicativa.
Risorse economiche
Per sostenere ricerca e imprese è previsto un Fondo da 1 miliardo di euro, gestito da CDP Venture Capital, con investimenti destinati a IA, cybersicurezza, tecnologie quantistiche e telecomunicazioni.
Sono inoltre previste misure di sostegno alle PMI, crediti d’imposta e spazi di sperimentazione normativa (“regulatory sandbox”).