La sanzione
Nelle casistiche disciplinate dall’art. 36-bis, il rilascio del permesso e la segnalazione certificata di inizio attività in sanatoria sono subordinati al pagamento, a titolo di oblazione, di una somma pari al doppio dell'aumento del valore venale dell'immobile conseguente alla realizzazione degli interventi, in misura compresa tra 1.032 euro e 30.984 euro.
Per interventi eseguiti in assenza o difformità dall'autorizzazione paesaggistica, nel caso l'autorità preposta alla gestione del vincolo esprima (entro il termine perentorio di centottanta giorni) apposito parere vincolante in merito all'accertamento della compatibilità paesaggistica dell'intervento, si applica altresì una sanzione equivalente al maggiore importo tra il danno arrecato e il profitto conseguito mediante la trasgressione.