Il quadro normativo
Per comprendere la decisione, può essere utile richiamare le norme di riferimento nel Codice dei contratti pubblici (d.lgs. n. 36/2023):
- l’esclusione automatica nelle gare al prezzo più basso sottosoglia (se ci sono 5 o più offerte) è disciplinata dall’art. 54, con richiamo al “taglio delle ali”; resta salva la facoltà di valutare comunque la congruità di offerte che appaiano anormalmente basse;
- l’art. 108, comma 12, positivizza il principio di invarianza: le variazioni successive all’aggiudicazione non rilevano per calcoli di medie e soglia; prima dell’aggiudicazione non vige alcuna “cristallizzazione” automatica;
- l’art. 110 struttura la verifica delle offerte anormalmente basse, con esclusione quando i chiarimenti non giustificano prezzi/costi o quando, tra l’altro, il costo del personale scende sotto i minimi o gli oneri sicurezza/manodopera risultano incongrui;
- quanto alla manodopera, la giurisprudenza valorizza anche l’art. 41, co. 14 (ribasso sostenibile grazie a più efficiente organizzazione aziendale).