I requisiti preliminari per usare PDC_RISC
Il manuale utente di ENEA chiarisce che il tool PDC_RISC non è pensato per qualunque edificio, ma può essere utilizzato solo se l’immobile soddisfa sei requisiti preliminari ben precisi:
- Impianto di riscaldamento autonomo con caldaia tradizionale (non a condensazione) accoppiata a radiatori.
- Sistema in grado di garantire il comfort termico dell’utente.
- Edificio già riqualificato sotto il profilo energetico (ad esempio con cappotto, isolamento di tetto o pavimento, sostituzione infissi) da almeno un anno.
- Occupazione continuativa dell’abitazione per almeno 12 mesi dopo gli interventi di riqualificazione.
- Disponibilità delle bollette del combustibile (gas naturale, GPL, gasolio, legna o pellet) relative ad almeno 12 mesi successivi alla riqualificazione.
- Presenza esclusiva di radiatori come terminali di emissione del calore.
Se anche uno solo di questi requisiti non è rispettato, l’applicativo segnala l’impossibilità di procedere con la valutazione e fornisce un elenco delle condizioni necessarie.
Questa impostazione conferma la natura di PDC_RISC come strumento di pre-analisi, destinato a edifici già oggetto di un miglioramento energetico minimo, e sottolinea l’importanza di considerare la sostituzione della caldaia con pompa di calore non come un intervento isolato, ma come parte di un percorso più ampio di riqualificazione.