Conclusioni
Ferma l’opportunità di risolvere la questione “fiscalizzazione” delle parziali difformità non demolibili, in forma analoga all’art. 38, comma 2, del TUE, nel senso che l’integrale corresponsione della sanzione pecuniaria per equivalente (e quindi ripristinatoria dell’offesa arrecata al bene giuridico tutelato) produca gli stessi effetti del titolo abilitativo in sanatoria, l’urgenza di provvedere ad emendare il testo unico edilizia nelle more della sua revisione, prossimamente si condivideranno alcune proposte di riscrittura della disciplina dello stato legittimo, delle tolleranze costruttive, esecutive ed errori del progetto, nonché degli accertamenti di conformità.
A cura di Arch. Romolo
Balasso
Presidente Tecnojus, Centro Studi tecnico-giuridici