Superbonus 110%: 34 nuove FAQ sulle detrazioni fiscali previste dal Decreto Rilancio

Superbonus 110%: 34 nuove FAQ sulle detrazioni fiscali previste dal Decreto Rilancio per il miglioramento energetico e la riduzione del rischio sismico

di Redazione tecnica - 16/10/2020
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Superbonus 110%: 34 nuove FAQ sulle detrazioni fiscali previste dal Decreto Rilancio

Superbonus 110%: detrazione e periodo di riferimento

Domanda 2 - In cosa consiste la detrazione e per quanto tempo può essere utilizzata?

Al momento l'art. 119, comma 1 del Decreto Rilancio prevede una detrazione fiscale del 110% delle spese sostenute dall'1 luglio 2020 al 31 dicembre 2021 (ma si parla di prorogarle) per alcuni interventi di efficienza energetica e riduzione del rischio sismico, da ripartire tra gli aventi diritto in cinque quote annuali di pari importo a partire dal primo anno in cui si sostengono le spese.

Domanda 3 - Se ho avviato i lavori prima dell'1 luglio 2020 posso ancora beneficiare delle detrazioni del 110%?

La norma parla di spese sostenute, quindi, rispettati tutti i requisiti previsti dalla normativa per gli interventi ed effettuati tutti gli adempimenti, è possibile beneficiare del superbonus 110%. Occorre chiaramente fare attenzione alla data di accredito del bonifico parlante. Ricordiamo che il pagamento delle spese deve essere effettuato mediante bonifico bancario o postale dal quale risulti la causale del versamento, il codice fiscale del beneficiario della detrazione ed il numero di partita IVA, ovvero, il codice fiscale del soggetto a favore del quale il bonifico è effettuato. L'obbligo di effettuare il pagamento mediante  bonifico non riguarda i soggetti esercenti attività d'impresa. Su tali bonifici, le banche, Poste Italiane SPA  nonché gli istituti di pagamento - autorizzati in base alle disposizioni di cui al decreto legislativo n. 11 del 2010 e al decreto legislativo n. 385 del 1993 (TUB) a prestare servizi di pagamento - applicano, all'atto dell'accredito dei relativi pagamenti, la ritenuta d’acconto (attualmente nella misura dell’8%) di cui all’articolo 25 del decreto-legge n.78/2010. A tal fine possono essere utilizzati i bonifici predisposti dagli istituti di pagamento ai fini dell’ecobonus ovvero della detrazione prevista per gli interventi di recupero del patrimonio edilizio.

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