Cessioni Superbonus: il Fisco sui crediti in attesa di accettazione

Cosa fare se il cessionario non decide se accettare o rifiutare i crediti in piattaforma? È possibile utilizzarli in detrazione diretta? Ecco la risposta dell'Agenzia delle Entrate

di Redazione tecnica - 14/05/2025

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Come comportarsi quando un credito d’imposta derivante da interventi Superbonus, ceduto a terzi, risulta ancora “in attesa di accettazione”? È possibile, in caso di rifiuto, optare per la ripartizione decennale della detrazione prevista dall’art. 119, comma 8-quinquies, del decreto-legge n. 34/2020 (cd. Decreto Rilancio)?

Superbonus e crediti in attesa di accettazione: nuova risposta del Fisco

Il dubbio, posto da un contribuente in attesa di accettazione o di rifiuto del credito d’imposta ai sensi degli artt. 119 e 121 del Decreto Rilancio, ha trovato chiarimenti nella risposta dell’Agenzia delle Entrate del 13 maggio 2025, n. 130/E. In particolare il contribuente ha ceduto dei crediti a un istituto bancario nel 2023, per spese sostenute nel secondo semestre 2022. Nonostante l’invio nei tempi previsti, il credito risulta ancora "in attesa di accettazione".

Da qui tre quesiti:

  • si può utilizzare il credito in qualche modo, pur essendo bloccato?
  • in caso di rifiuto da parte della banca, è possibile tornare a utilizzare la detrazione nella propria dichiarazione?
  • è possibile, in tal caso, esercitare l’opzione per la ripartizione decennale prevista dal comma 8-quinquies dell’art. 119?

 

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