Consultazione gratuita, agile e aggiornata in tempo reale degli articoli del Codice Appalti, flashcard tematiche, mappe concettuali e approfondimenti integrati: sono tante le novità contenute nella versione2.0 di DigitAPP, l’applicazione sviluppata dal MIT per supportare concretamente l’attività del RUP e del personale tecnico-amministrativo coinvolto nella gestione delle gare.
Codice dei Contratti e DigitApp: tutte le novità della versione 2.0
La complessità del nuovo Codice dei contratti pubblici (d.lgs. n. 36/2023), ulteriormente modificato dal correttivo appalti (d.lgs. n. 209/2024), impone alle stazioni appaltanti un aggiornamento costante e strumenti di consultazione sempre più efficaci, accessibili e orientati alla semplificazione.
In particolare, la digitalizzazione del ciclo di vita dei contratti pubblici, resa obbligatoria dal 1° gennaio 2024 dal Codice stesso, opera un rafforzamento radicale di trasparenza, efficienza e automazione nell’intera gestione degli appalti, dalla fase di programmazione fino alla conclusione e alla gestione dell’esecuzione contrattuale.
In questo contesto si inserisce DigitAPP, che permette non solo la consultazione dell’impianto normativo, ma anche nuovi contenuti, pensati per la formazione continua e l’approfondimento tecnico:
- flashcard tematiche, utili per il ripasso veloce e per l’autoformazione del personale;
- mappe concettuali, che semplificano la comprensione delle connessioni tra articoli e istituti;
- approfondimenti integrati, tratti dai pareri del MIT, dalle FAQ ANAC e da altri strumenti formativi di settore.
Un ecosistema informativo gratuito e liberamente accessibile che migliora l’usabilità del Codice, offrendo un’interfaccia orientata alla semplicità e all’efficienza operativa.