Controlli fiscali: il focus resta sulla sostanza dell’intervento
Con questa pronuncia, la Suprema Corte sposta l’attenzione sul contenuto sostanziale dell’intervento agevolato: ciò che rileva, ai fini del riconoscimento dell’ecobonus, è la verifica della natura tecnica dell’intervento, la documentazione delle spese, la loro pertinenza e il rispetto dei requisiti di legge.
L’adempimento ENEA, in mancanza di norma sanzionatoria chiara, non può da solo giustificare un recupero d’imposta. Il giudice di merito, quindi, non può basarsi esclusivamente sull’omissione comunicativa per negare la detrazione, ma deve accertare l’effettiva esecuzione degli interventi, il loro inquadramento tra quelli agevolabili e la congruità delle spese sostenute.
La Corte ha dunque cassato la sentenza impugnata e deciso nel merito, annullando la cartella di pagamento. Nessuna statuizione sulle spese, che sono state compensate per l’intero giudizio, in considerazione della novità della questione all’epoca della controversia.
A cura di Cristian
Angeli
ingegnere esperto di agevolazioni fiscali e contenziosi edilizi
www.cristianangeli.it