blumatica successioni legittime testamentarie e miste

Equo compenso e offerte anomale: stop al ribasso mascherato su spese e oneri accessori

La sentenza n. 5741/2025 del Consiglio di Stato chiarisce i limiti al ribasso nelle gare OEPV per servizi di ingegneria e architettura, con particolare attenzione all’equo compenso e alla struttura dei giustificativi economici

di Gianluca Oreto - 15/07/2025

L’annullamento degli atti e i vizi procedurali

Il TAR, in primo grado, aveva accolto il ricorso del concorrente, ritenendo che la stazione appaltante non avesse dimostrato in concreto l’incidenza del ribasso sull’equo compenso.

In appello, però, il Consiglio di Stato ha ribaltato la decisione, rilevando che:

  • le voci dichiarate come “ribassabili” si erano in realtà riespanse nel giustificativo, annacquando la quota dei compensi professionali;
  • il giudice di primo grado aveva sottovalutato l’effetto concreto del ribasso, limitandosi a un’analisi formale.

A ciò si aggiungeva un vizio procedurale: la verifica di anomalia, secondo quanto previsto dal disciplinare e dall’art. 110 del Codice, spettava al RUP e non alla commissione. Inoltre, era stata avviata prima ancora dell’assegnazione dei punteggi e coinvolgeva più operatori, in violazione del principio per cui tale verifica va svolta solo sulla prima offerta sospetta di anomalia.

Risultato: annullamento degli atti di gara e obbligo di ripetere i segmenti viziati del procedimento.

© Riproduzione riservata
I contenuti pubblicati su LavoriPubblici.it sono protetti dalla normativa vigente in materia di diritto d’autore e tutela delle banche dati. È vietata la riproduzione integrale o sostanziale, anche parziale ove effettuata in modo sistematico, nonché mediante strumenti automatizzati, degli articoli, delle banche dati e dei contenuti editoriali della testata su qualsiasi supporto, sito web, piattaforma digitale o mezzo di comunicazione, in assenza di preventiva autorizzazione scritta dell'editore.
Sono consentiti esclusivamente brevi estratti, citazioni e richiami ai contenuti pubblicati, purché accompagnati dall’espressa indicazione della fonte e dal relativo link all'articolo originale.