Equo compenso e ribasso dopo il correttivo 2024
Con il D.Lgs. n. 209/2024 il legislatore è intervenuto direttamente sulla materia, riscrivendo l’art. 41 del Codice dei contratti. In particolare:
- Comma 15: conferma il riferimento all’Allegato I.13 per la determinazione dei corrispettivi per progettazione, direzione lavori, collaudo, ecc.
- Comma 15-bis: introduce un meccanismo duale per i servizi
tecnici affidati con l’OEPV:
- 65% dell’importo da porre a base di gara è prezzo fisso non ribassabile, corrispondente all’equo compenso;
- 35% ribassabile, con punteggio economico calcolato secondo l’art. 2-bis dell’Allegato I.13, entro un tetto massimo del 30% del punteggio complessivo.
- Comma 15-ter: resta ferma la disciplina sulle offerte anomale.
- Comma 15-quater: nei casi di affidamento diretto (art. 50, comma 1, lett. b), i corrispettivi possono essere ridotti fino al 20%.
Questa nuova impostazione ha reso più chiara e vincolante la distinzione tra importi fissi e importi ribassabili, rafforzando la tutela dell’equo compenso nel quadro dell’OEPV.