Nell’ambito di un affidamento in concessione, è sufficiente la possibilità di proroga automatica di un contratto di affitto di ramo d’azienda per garantire i tre anni richiesti dal Codice? Può un operatore economico essere escluso da una gara se il contratto ha durata biennale, ma include un tacito rinnovo? E come va interpretato l’art. 16, comma 9, dell’allegato II.12 del d.lgs. n. 36/2023, in combinato con i requisiti speciali di capacità tecnica-professionale?
Affitto ramo d'azienda e concessione di servizi: ANAC sulla continuità dei requisiti
La questione è stata sollevata ad ANAC da una stazione appaltante con la richiesta di parere di precontenzioso, sfociata nella Delibera del 9 settembre 2025, n. 343, nell’ambito di una concessione quinquennale per la gestione di un punto ristoro.
Un operatore economico era stato escluso perché la commissione giudicatrice, poi seguita dal RUP, aveva ritenuto insufficiente il contratto di affitto di ramo d’azienda depositato: due anni di durata con tacito rinnovo biennale. Secondo la stazione appaltante, tale clausola non avrebbe garantito la copertura triennale minima richiesta per consentire l’avvalimento dei requisiti del locatore.
Un'esclusione che però non ha convinto l'OE, motivo per cui la stessa SA ha presentato istanza di parere all'Autorità, la quale ha fornito una spiegazione che non ha lasciato margini di dubbi.