Servizi in concessione: ANAC sulla durata minima del contratto

L'Autorità interviene sui contratti di affitto di ramo d’azienda: le proroghe automatiche valgono ai fini del calcolo della durata minima triennale richiesta dal Codice

di Redazione tecnica - 23/09/2025

La disciplina di riferimento

Nella questione rileva l’art. 16, comma 9, dell’Allegato II.12 del Codice dei contratti (d.lgs. 36/2023), il quale dispone che “nel caso di affitto di azienda l’affittuario può avvalersi dei requisiti posseduti dall’impresa locatrice se il contratto di affitto abbia durata non inferiore a tre anni”.

Si tratta di una norma già prevista dal previgente art. 76, comma 9, del d.P.R. n. 207/2010 e ritenuta applicabile anche agli affidamenti di servizi dalla giurisprudenza amministrativa (Cons. Stato, sez. V, n. 3418/2025).

Il principio che emerge è quello di equilibrio tra favor partecipationis e stabilità del requisito: la legge non richiede identità di durata tra contratto di affitto e affidamento, ma una soglia minima di tre anni, da intendersi in senso sostanziale e comprensivo delle proroghe automatiche.

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