Il quadro normativo di riferimento
Il tema è disciplinato da una stratificazione normativa di non sempre facile interpretazione:
- l’art. 121 del d.l. n. 34/2020 (c.d. "decreto Rilancio"), che riporta la disciplina generale delle opzioni alternative alla detrazione diretta (sconto in fattura e cessione del credito);
- il D.L. n. 11/2023 (c.d. “Decreto Cessioni”), che ha introdotto il divieto di esercizio delle opzioni, salvo deroghe specifiche (commi 2, 3 e 3-bis);
- il D.L. n. 39/2024 (c.d. “Decreto Superbonus”), che ha modificato ulteriormente le deroghe, limitando l’operatività della cessione e dello sconto, ma mantenendo regimi particolari per le ONLUS che avevano presentato la CILAS prima del 30 marzo 2024:
Fondamentale poi l’art 119 del D.L. n. 34/2020 che contiene tutta la disciplina sul Superbonus e stabilisce:
- al comma 9, lett. d-bis, l’estensione della detrazione a ONLUS, OdV e APS.
- al comma 10-bis alcune condizioni speciali di calcolo delle spese, valide solo per immobili in categorie catastali B/1, B/2 e D/4.
Infine, l’art. 1-ter del d.l. n. 39/2024 ha istituito un fondo ad hoc per ONLUS, OdV e APS, destinato a riconoscere contributi per spese di riqualificazione energetica e strutturale, senza modificare la disciplina delle opzioni ex art. 121.