blumatica successioni legittime testamentarie e miste

Varianti urbanistiche: il Piemonte approva il ddl di semplificazione

Il “Cresci Piemonte” garantirà procedure semplificate per le varianti con e senza VAS. Prevista anche una riforma della legge urbanistica

di Redazione tecnica - 04/07/2025

Tempistiche ridotte e procedure accelerate

Le innovazioni principali riguardano la drastica riduzione dei tempi procedimentali:

  • per le varianti strutturali senza VAS, la prima conferenza passa da 60 a 30 giorni, la seconda da 90 a 45, mentre la pubblicazione e la raccolta delle osservazioni si riducono da 60 a 30 giorni;
  • per le varianti semplificate prive di VAS, i termini di pubblicazione e parere finale scendono da 30 a 15 giorni;
  • anche in assenza di un progetto edilizio, la variante semplificata potrà essere utilizzata per il conseguimento della conformità urbanistica, purché l’area sia inferiore ai dieci ettari.

Una cabina di regia regionale monitorerà i procedimenti negli otto capoluoghi di provincia, con un’attenzione specifica a Torino, impegnata nella revisione del piano regolatore generale. Le nuove regole saranno valide fino al 31 dicembre 2030.

«Questa legge nasce dalle sollecitazioni degli enti locali e delle associazioni di categoria e dall’esigenza di avere procedure semplificate e tempi ridotti per le varianti urbanistiche, in modo da poter spendere in tempo le risorse del PNRR e dei fondi europei» ha sottolineato il presidente della Regione Piemonte Alberto Cirio. «Ai Comuni vogliamo dare uno strumento che permette di chiudere le pratiche in sei mesi anziché in un anno».

© Riproduzione riservata
I contenuti pubblicati su LavoriPubblici.it sono protetti dalla normativa vigente in materia di diritto d’autore e tutela delle banche dati. È vietata la riproduzione integrale o sostanziale, anche parziale ove effettuata in modo sistematico, nonché mediante strumenti automatizzati, degli articoli, delle banche dati e dei contenuti editoriali della testata su qualsiasi supporto, sito web, piattaforma digitale o mezzo di comunicazione, in assenza di preventiva autorizzazione scritta dell'editore.
Sono consentiti esclusivamente brevi estratti, citazioni e richiami ai contenuti pubblicati, purché accompagnati dall’espressa indicazione della fonte e dal relativo link all'articolo originale.