Accesso agli atti di gara: quando scatta il termine breve per il ricorso?

La sentenza del Consiglio di Stato n. 9454/2025 chiarisce quando inizia a decorrere la decade per impugnare l’oscuramento dell’offerta e come valutare le richieste di riservatezza

di Redazione tecnica - 12/12/2025

I principi espressi dalla sentenza

Palazzo Spada ha spiegato che il termine super accelerato decorre solo se, insieme all’aggiudicazione, l’amministrazione pubblica anche l’offerta dell’aggiudicataria, oscurata nelle parti ritenute sensibili e con le relative motivazioni.

In assenza di questa condizione, non scatta alcun termine di dieci giorni.

Da questo punto di vista, il Consiglio chiarisce che la semplice mancata pubblicazione degli atti di gara non può considerarsi quale “decisione implicita” di oscuramento. L’inerzia non produce effetti decadenziali in danno del concorrente.

La successiva comunicazione del provvedimento espresso di oscuramento è stata, nel caso in esame, l’unico atto idoneo a far decorrere il termine di impugnazione.

Inoltre, ai fini dell’oscuramento non basta invocare genericamente la tutela del know-how: come da consolidato orientamento giurisprudenziale, occorre indicare puntualmente le informazioni che costituiscono segreto tecnico o commerciale, la loro suscettibilità di sfruttamento economico e il vantaggio competitivo che ne deriverebbe ad altri operatori.

In questo caso, l’offerta dell’aggiudicataria non conteneva alcuna motivazione specifica e l’amministrazione non aveva verificato la fondatezza dell’opposizione, circostanza che ha condotto all’ordine di ostensione integrale.

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