Danno potenziale: rischio di abusività futura
Accanto al danno attuale, si configura un danno potenziale, legato al possibile esito del procedimento di verifica urbanistica. Qualora l’immobile venga dichiarato illegittimo, le conseguenze sarebbero particolarmente gravi:
- decadenza dalle eventuali agevolazioni fiscali fruite (es. Sismabonus-acquisti), ai sensi dell’art. 49 D.P.R. 380/2001;
- possibili provvedimenti repressivi, che possono arrivare fino alla demolizione o all’acquisizione dell’immobile al patrimonio comunale, ex art. 31 del medesimo decreto.
Sebbene si tratti di una condizione non ancora realizzata, il rischio è concreto e giuridicamente valutabile, in quanto esistono strumenti cautelari e risarcitori per la tutela del patrimonio dell’acquirente, specie se la situazione di pericolo è riconducibile a dichiarazioni reticenti da parte del venditore, circostanza non specificata nel quesito.