Obiettivi strategici
Gli obiettivi strategici fissati dalla risoluzione sono molto chiari: trasformare gli appalti da semplice strumento di acquisto a politica pubblica capace di generare valore diffuso.
Non si tratta più solo di selezionare il miglior fornitore, ma di orientare la spesa pubblica verso innovazione, transizione ecologica, inclusione sociale e coesione territoriale.
In questo senso, l’offerta economicamente più vantaggiosa viene indicata come criterio imprescindibile, da declinare attraverso parametri oggettivi e misurabili:
- qualità tecnica;
- riduzione dell’impatto ambientale;
- innovazione digitale;
- rispetto dei contratti collettivi;
- promozione dell’occupazione qualificata.
L’idea di fondo (certamente apprezzabile) è che ogni contratto pubblico debba rappresentare un investimento per la collettività e non un costo da comprimere al minimo.