Sfide principali
Le sfide da affrontare sono tutt’altro che teoriche e incidono sulla quotidianità delle stazioni appaltanti e degli operatori:
- la prima è la frammentazione del mercato interno, con regole applicate in maniera diversa da Stato a Stato, che vanifica il potenziale del mercato unico;
- la seconda riguarda le PMI, che continuano a essere marginalizzate da bandi cuciti su misura per grandi operatori e da requisiti economico-finanziari sproporzionati;
- la terza sfida è culturale: molte amministrazioni faticano a spostarsi dalla logica del prezzo più basso a quella della qualità, perché temono contestazioni e ricorsi, rifugiandosi in scelte “difensive” che però depotenziano il sistema.
Non va trascurata la questione della reciprocità: le imprese europee, spesso penalizzate da costi più alti legati a standard ambientali e sociali elevati, si trovano a competere con operatori esteri che non hanno gli stessi vincoli. Da qui l’urgenza di introdurre regole di accesso al mercato più equilibrate.