Conclusioni
L’audizione ha messo in evidenza la necessità di un ddl concorrenza più incisivo, capace di:
- rafforzare i meccanismi di controllo e sanzione sui servizi pubblici locali;
- estendere l’interoperabilità e la centralità della Piattaforma Unica della Trasparenza;
- introdurre l’obbligo di dichiarazione del titolare effettivo per tutte le imprese che partecipano ad appalti pubblici;
- riequilibrare le regole su PPP e concessioni, attenuando il diritto di prelazione per favorire la competizione.
“Senza un deciso rafforzamento della concorrenza, ha concluso Busìa, il ddl rischia di non garantire quell’apertura del mercato che rappresenta non solo un vincolo europeo ma anche una condizione necessaria per la crescita economica e la tutela dell’interesse generale”