blumatica successioni legittime testamentarie e miste

Avvalimento gratuito: il Consiglio di Stato spiega quando è legittimo

Il contratto di avvalimento è normalmente oneroso, ma può essere gratuito se il prestito di risorse è reale e documentato. Nessun sindacato del giudice sulla misura del corrispettivo

di Redazione tecnica - 13/11/2025

Quadro normativo di riferimento

L’art. 104 del D.Lgs. n. 36/2023 rappresenta oggi la norma cardine in materia di avvalimento. Esso definisce il contratto come lo strumento con cui una o più imprese ausiliarie si obbligano a mettere a disposizione dell’operatore economico concorrente dotazioni tecniche, risorse umane e strumentali per tutta la durata dell’appalto. Si tratta, in sostanza, di un istituto che consente di colmare i requisiti di capacità richiesti dalla lex specialis, evitando un’esclusione meramente formale.

Elemento qualificante è la forma scritta ad substantiam, con l’obbligo di indicare in modo puntuale le risorse oggetto del prestito. Il contratto è “normalmente oneroso”, salvo che risponda a un interesse anche dell’impresa ausiliaria. Questa previsione, introdotta dal nuovo Codice, è espressione del principio di responsabilità e di equilibrio sinallagmatico, volto a garantire che l’ausiliaria non si limiti a prestare un requisito “sulla carta”, ma metta effettivamente a disposizione risorse economiche o organizzative.

La giurisprudenza più recente ha precisato che la mancanza o l’esiguità del compenso può costituire un indice sintomatico della natura fittizia del rapporto, ma non ne determina automaticamente la nullità. Ciò che conta è la concretezza del prestito e la verifica, in fase di esecuzione, che le risorse promesse siano realmente impiegate.
Il legislatore ha rafforzato questo principio introducendo, al comma 9, un preciso obbligo di controllo in capo al RUP, chiamato ad accertare la permanenza e l’effettivo utilizzo delle risorse messe a disposizione durante l’appalto.

In questo quadro, il sistema del nuovo Codice tende a spostare l’attenzione dal mero formalismo contrattuale alla sostanza del rapporto di cooperazione tra ausiliaria e ausiliata, coerentemente con i principi di risultato, fiducia e proporzionalità sanciti dagli articoli 1 e 2.

© Riproduzione riservata
I contenuti pubblicati su LavoriPubblici.it sono protetti dalla normativa vigente in materia di diritto d’autore e tutela delle banche dati. È vietata la riproduzione integrale o sostanziale, anche parziale ove effettuata in modo sistematico, nonché mediante strumenti automatizzati, degli articoli, delle banche dati e dei contenuti editoriali della testata su qualsiasi supporto, sito web, piattaforma digitale o mezzo di comunicazione, in assenza di preventiva autorizzazione scritta dell'editore.
Sono consentiti esclusivamente brevi estratti, citazioni e richiami ai contenuti pubblicati, purché accompagnati dall’espressa indicazione della fonte e dal relativo link all'articolo originale.