Conclusioni operative
In conclusione, il Consiglio di Stato ha rigettato l’appello, confermando la legittimità del contratto di avvalimento e dell’aggiudicazione, e fornendo alcune utili indicazioni operative per le stazioni appaltanti e gli operatori economici:
- il contratto di avvalimento deve essere specifico e dettagliato nelle risorse prestate (personale, mezzi, know-how);
- il corrispettivo deve esistere, ma non è richiesto che sia proporzionato all’intero valore dell’appalto: è sufficiente che copra i costi effettivi delle risorse messe a disposizione;
- l’attenzione della stazione appaltante deve concentrarsi sulla verifica di effettività più che sulla misura economica dell’accordo;
- è opportuno che il RUP assicuri il monitoraggio costante delle risorse in fase esecutiva, come richiesto dall’art. 104, comma 9, del Codice.
Il Consiglio di Stato, in definitiva, ha contribuito a consolidare un orientamento equilibrato e operativo: non è la misura del corrispettivo a rendere serio un avvalimento, ma la sostanza delle risorse e delle competenze realmente condivise tra le parti.