blumatica successioni legittime testamentarie e miste

Affidamenti diretti e forma scritta: contratto nullo senza volontà formale

La sentenza del Tar Calabria: negli affidamenti diretti serve lo scambio esplicito di volontà tra le parti, ai sensi dell’art. 18 del d.lgs. n. 36/2023

di Redazione tecnica - 15/10/2025

Stipula contratto: cosa prevede il Codice Appalti

Nella decisione rileva l’applicazione dell’art. 18 del d.lgs. n. 36/2023 che disciplina la stipulazione del contratto pubblico, sancendo la regola generale della forma scritta a pena di nullità, da redigersi in forma pubblica amministrativa o mediante scrittura privata.

Per le procedure negoziate e gli affidamenti diretti, la norma ammette la stipula mediante corrispondenza secondo l’uso commerciale, ossia tramite scambio di lettere – anche via PEC o sistemi elettronici qualificati – in cui ciascuna parte esprima la propria volontà unilaterale di obbligarsi.

È, dunque, una forma alternativa, ma non meno rigorosa: occorre sempre un chiaro scambio di proposta e accettazione.

© Riproduzione riservata

Documenti Allegati

I contenuti pubblicati su LavoriPubblici.it sono protetti dalla normativa vigente in materia di diritto d’autore e tutela delle banche dati. È vietata la riproduzione integrale o sostanziale, anche parziale ove effettuata in modo sistematico, nonché mediante strumenti automatizzati, degli articoli, delle banche dati e dei contenuti editoriali della testata su qualsiasi supporto, sito web, piattaforma digitale o mezzo di comunicazione, in assenza di preventiva autorizzazione scritta dell'editore.
Sono consentiti esclusivamente brevi estratti, citazioni e richiami ai contenuti pubblicati, purché accompagnati dall’espressa indicazione della fonte e dal relativo link all'articolo originale.