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DPFP 2025 e fine dell’effetto Superbonus: stabilità dei conti e nuova fase per la politica economica

Il Documento programmatico di finanza pubblica segna la chiusura della stagione dei bonus edilizi e il ritorno alla prudenza contabile: deficit al 3%, crescita allo 0,5% e debito in calo dal 2027

di Redazione tecnica - 07/10/2025

Il Consiglio dei ministri ha approvato il Documento programmatico di finanza pubblica (DPFP) 2025, primo passo verso la prossima legge di bilancio. Il testo, presentato dal ministro dell’Economia Giancarlo Giorgetti, delinea una strategia fondata su responsabilità e prudenza, nel rispetto delle nuove regole europee ma con l’obiettivo dichiarato di sostenere la crescita economica e sociale di lavoratori, famiglie e imprese.

DPFP 2025: obiettivo prudenza

Confermiamo la linea di ferma e prudente responsabilità che tiene conto della necessità della tenuta della finanza pubblica nel rispetto delle nuove regole europee, ma nel quadro delle misure imprescindibili a favore della crescita economica e sociale dei lavoratori, delle famiglie e delle imprese”, ha dichiarato Giorgetti a margine dell’approvazione del documento.

Lo scenario programmatico conferma la traiettoria di riduzione dell’indebitamento netto:

  • 3% nel 2025,
  • 2,8% nel 2026,
  • 2,6% nel 2027,
  • 2,3% nel 2028.

Il PIL reale è stimato in crescita dello 0,5% nel 2025, 0,7% nel 2026, 0,8% nel 2027 e 0,9% nel 2028, con previsioni che lo stesso MEF definisce “prudenziali”, considerato il contesto geopolitico instabile e le incertezze legate alla domanda interna.

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