Una manovra selettiva: meno tasse sul lavoro e più investimenti
Parallelamente, il Governo punta a ricomporre il prelievo fiscale, riducendo l’incidenza delle imposte sui redditi da lavoro e rifinanziando il Fondo sanitario nazionale.
Secondo Giorgetti, la manovra darà continuità agli interventi già approvati, introducendo misure mirate per sostenere la competitività delle imprese, stimolare gli investimenti produttivi e favorire la natalità e la conciliazione vita-lavoro.
“La manovra – ha aggiunto il Ministro – darà continuità agli interventi già approvati, con misure volte a sostenere il lavoro, la crescita e la competitività del sistema produttivo. Continueremo a ridurre la pressione fiscale e a finanziare in modo adeguato la sanità pubblica, nel rispetto delle compatibilità finanziarie”.
Il MEF conferma che il finanziamento della manovra avverrà attraverso una combinazione equilibrata di entrate e contenimento della spesa, in un quadro di monitoraggio costante dei cronoprogrammi. Restano confermate le misure strutturali introdotte lo scorso anno: riduzione del cuneo fiscale, rinnovo dei contratti pubblici e sostegno agli investimenti infrastrutturali e alla ricostruzione.