blumatica successioni legittime testamentarie e miste

DPFP 2025 e fine dell’effetto Superbonus: stabilità dei conti e nuova fase per la politica economica

Il Documento programmatico di finanza pubblica segna la chiusura della stagione dei bonus edilizi e il ritorno alla prudenza contabile: deficit al 3%, crescita allo 0,5% e debito in calo dal 2027

di Redazione tecnica - 07/10/2025

Un quadro di prudente fiducia, ma anche di responsabilità verso il settore edilizio

Il DPFP 2025 restituisce l’immagine di un Paese che punta alla stabilità, dopo anni di emergenza e politiche straordinarie. Tuttavia, la prudenza non può tradursi in inerzia: il comparto delle costruzioni ha bisogno di certezze e strumenti di continuità, non di misure episodiche.

Senza un nuovo progetto di incentivo sostenibile, calibrato su efficienza energetica e rigenerazione urbana, il rischio è che il settore — oggi già in rallentamento — perda ulteriormente slancio, con ricadute dirette su occupazione, investimenti e crescita.

L’obiettivo – ha concluso Giorgetti – è conciliare la tutela della finanza pubblica con la crescita reale. Solo così possiamo garantire sviluppo, occupazione e benessere nel rispetto delle regole europee e degli equilibri interni”.

Un equilibrio che dovrà ora passare da una finanza pubblica più solida, ma anche da una politica industriale capace di valorizzare il ruolo strutturale dell’edilizia come motore dell’economia italiana.

© Riproduzione riservata
Tag:

Documenti Allegati

I contenuti pubblicati su LavoriPubblici.it sono protetti dalla normativa vigente in materia di diritto d’autore e tutela delle banche dati. È vietata la riproduzione integrale o sostanziale, anche parziale ove effettuata in modo sistematico, nonché mediante strumenti automatizzati, degli articoli, delle banche dati e dei contenuti editoriali della testata su qualsiasi supporto, sito web, piattaforma digitale o mezzo di comunicazione, in assenza di preventiva autorizzazione scritta dell'editore.
Sono consentiti esclusivamente brevi estratti, citazioni e richiami ai contenuti pubblicati, purché accompagnati dall’espressa indicazione della fonte e dal relativo link all'articolo originale.