DPFP 2025 e fine dell’effetto Superbonus: stabilità dei conti e nuova fase per la politica economica
Il Documento programmatico di finanza pubblica segna la chiusura della stagione dei bonus edilizi e il ritorno alla prudenza contabile: deficit al 3%, crescita allo 0,5% e debito in calo dal 2027
Il DPFP prevede anche un incremento graduale della
spesa per la difesa, subordinato all’uscita dalla
procedura di disavanzo eccessivo: +0,15% del PIL nel
2026 e 2027, +0,2% nel 2028.
Si tratta di risorse che, pur destinate a un ambito specifico,
incideranno inevitabilmente sulla composizione della spesa
pubblica, riducendo gli spazi per politiche espansive interne, come
quelle legate alla riqualificazione energetica o all’edilizia
pubblica.
Da qui l’esigenza di una nuova visione
integrata della politica industriale, che sappia
tenere insieme la competitività, la transizione ecologica e la
sostenibilità dei conti pubblici.
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