Non residenziale: numeri contrastanti
Il comparto non residenziale archivia il trimestre con 64.500 transazioni (+5%). Il traino arriva dal settore terziario-commerciale (+6,2%), che da solo rappresenta oltre la metà del mercato, con picchi nei negozi (+6,1%), nei depositi commerciali (+5,1%) e negli uffici (+4,2%). Da segnalare anche il forte aumento delle categorie speciali (B/4, D/2, D/5, D/8), con un +25%.
Le compravendite di uffici sono cresciute soprattutto nelle Isole (+25,1%) e al Centro (+6,3%), con performance straordinarie nelle grandi città: Milano segna un +19,3% e Roma un +5,9%, mentre Palermo vola con un +80% di NTN.
In positivo anche i negozi, che toccano quasi 11.600 unità scambiate (+6,1%), con incrementi diffusi in tutte le aree e record nelle Isole (+9,1%). Nelle grandi città spiccano i rialzi di Roma (+8,5%), Torino (+8,4%) e Palermo (+9,5%), mentre Milano e Napoli registrano cali.
Segno negativo, invece, per i capannoni e gli immobili produttivi, in flessione dell’1,6% a livello nazionale, con cali marcati al Nord Ovest (-6,3%) e al Sud (-5%). Alcune province però segnano rimbalzi importanti: Modena (+32,6%) e Bologna (+26,7%).