Ponte sullo Stretto: il CNI presenta il progetto definitivo e rilancia il confronto tecnico

Approfondimenti su campata unica, sicurezza strutturale, sismica e azioni del vento nella sessione tecnica ospitata dal Consiglio Nazionale degli Ingegneri

di Redazione tecnica - 12/12/2025

A distanza di pochi giorni dalla deliberazione n. 19/2025/PREV della Corte dei Conti – con cui è stato negato il visto alla delibera CIPESS n. 41/2025 relativa al “Ponte sullo Stretto” – è inevitabile porsi alcune domande.

Quali sono le componenti ingegneristiche che stanno guidando la progettazione del Ponte? Quali verifiche sono state condotte? Quali approcci tecnico-scientifici sostengono le scelte progettuali? E, soprattutto, quale ruolo possono avere gli ordini professionali nel contribuire a un confronto informato e non condizionato dal rumore mediatico?

La presentazione al Consiglio Nazionale degli Ingegneri

La decisione della Corte dei Conti è stata accolta – come spesso accade – con letture divergenti:

  • chi l’ha interpretata come una scelta “politica”;
  • chi si è concentrato esclusivamente sugli aspetti giuridici della procedura.

Eppure sarebbe bastato soffermarsi sulla parte conclusiva della deliberazione, in cui si chiarisce che la delibera CIPESS “non può essere dichiarata conforme a legge”, per comprendere un punto fondamentale: non è stato bocciato il Ponte, ma le procedure di supporto.

Mentre il dibattito pubblico si polarizzava, il mondo tecnico ha scelto una strada diversa: fare ordine. Il Consiglio Nazionale degli Ingegneri (CNI) ha dedicato una mattinata di approfondimento alla presentazione del progetto definitivo, offrendo ai professionisti un quadro aggiornato sull’iter approvativo e sulle principali componenti ingegneristiche dell’opera.

La sessione si è svolta alla presenza del Presidente del CNI Angelo Domenico Perrini, del coordinatore del Gruppo di Lavoro sul Ponte Edoardo Cosenza e del Presidente del Consiglio Superiore dei Lavori Pubblici, Massimo Sessa.

Dopo l’introduzione del prof. Cosenza, l’Amministratore Delegato della società Stretto di Messina, Pietro Ciucci, ha illustrato lo stato dei passaggi autorizzativi, le attività in corso e le prossime tappe, tra cui la nuova delibera CIPESS e la registrazione del progetto.

La parte tecnica è stata affidata ai progettisti e ai consulenti scientifici coinvolti nello sviluppo dell’opera:

  • Valerio Mele, Direttore Tecnico della Stretto di Messina, ha offerto un quadro generale dell’impostazione progettuale.
  • Achille Devitofranceschi ed Eugenio Fedeli hanno approfondito gli aspetti strutturali dell’attraversamento e la percorribilità ferroviaria.
  • Fabio Brancaleoni ha illustrato le motivazioni ingegneristiche che hanno portato alla scelta della campata unica, soluzione cardine dell’opera.
  • Ezio Facicoli ha esaminato le verifiche sulle azioni sismiche, in un contesto geologico tra i più complessi del Paese.
  • Giorgio Diana, professore emerito, ha affrontato il tema del vento, elemento critico nella progettazione di un ponte di tale luce.

Secondo l’Amministratore Delegato Ciucci, si è trattato di “un incontro tecnico di altissimo livello che conferma l’interesse per l’opera e l’approccio di piena condivisione delle tematiche tecniche e dei risultati ottenuti.

© Riproduzione riservata
I contenuti pubblicati su LavoriPubblici.it sono protetti dalla normativa vigente in materia di diritto d’autore e tutela delle banche dati. È vietata la riproduzione integrale o sostanziale, anche parziale ove effettuata in modo sistematico, nonché mediante strumenti automatizzati, degli articoli, delle banche dati e dei contenuti editoriali della testata su qualsiasi supporto, sito web, piattaforma digitale o mezzo di comunicazione, in assenza di preventiva autorizzazione scritta dell'editore.
Sono consentiti esclusivamente brevi estratti, citazioni e richiami ai contenuti pubblicati, purché accompagnati dall’espressa indicazione della fonte e dal relativo link all'articolo originale.